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MONOGRAFIE
LABRADOR RETRIEVER
(Il fedele lavoratore)
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Caratteristiche e Temperamento
Le caratteristiche principali del Labrador sono: manto,
coda, testa e temperamento.
Il manto è doppio: sottopelo soffice, che lo
mantiene asciutto e cado nell' acqua fredda e un pelo di rivestimento
idrorepellente.
La coda, descritta spesso come 'coda di lontra', è spessa alla
base e poi si assottiglia progressivamente verso l' estremità.
Non dovrebbe essere portata al di sopra del dorso nè essere arriccciata.
Dovrebbe, invece, essere all' altezza di un tavolino da caffè
e sempre in movimento. La testa ha margini netti, è leggermente
allargata con orecchie pendenti. L'espressione è di intelligenza,
attenzione e di temperamento amichevole.
La migliore caratteristica del Labrador è il
carattere. Il Labrador è un cane socievole, che ama stare con
l'essere umano ed è contento quando può farlo. Il Labrador
è un cane da riporto, che vi porterà ciò che trova
'in giro' attorno a casa. E' un cane paziente con i bambini, il prototipo
del cane da famiglia. Non è un cane da guardia: al massimo può
abbaiare in senso protettivo, ma non è aggressivo. Come razza
è stabile, con caratteri ben definiti, dal carattere equilibrato
e che non si scompone davanti ad eventi inaspettati.
Trattandosi di cani d'azione, i Labrador si annoiano
se non hanno nulla da fare. Se non addestrati, possono diventare difficili
da gestire, per la mole e la loro naturale esuberanza. In mancanza di
movimento possono diventare distruttivi, o anche fuggire per alleviare
la noia e l'energia in eccesso. Tuttavia sono cani facili da addestrare,
perciò la preparazione per le prove di obbedienza può
essere un ottimo mezzo per interagire con loro, tenendo bene presente
che sono cani bisognosi di affetto. IL LABRADOR HA BISOGNO DI ATTIVITA'
FISICA, soprattutto in considerazione del fatto che sono 'buoni mangiatori'.
La Storia
Il Labrador Retriever nasce nella seconda metà
del 1800 in Inghilterra, come risultato del tentatitivo di alcuni allevatori
di produrre un perfetto cane da caccia. Tuttavia l'origine della razza
è l'isola canadese di Newfoundland.
Si ritiene assodato che non c'erano cani indigeni nel Newfoundland quando
vi misero piede i primi pescatori europei. Pertanto si considera che
i primi cani ad arrivare colà, al seguito dei pescatori, fossero
derivati dagli English Water Dogge, che in Newfoundland persero il nome
di St. Johns Dogs. Vi sono ipotesi che vi fossero anche esemplari del
Cane di Sant'Uberto, alcune illustrazioni del quale mostrano un soggetto
di colore nero, con le orcchie pendenti, vagamente rassomigliante al
Labrador. Ma non vi è nulla di provato.
Ciò che è certo è che i pescatori dediti alla pesca
del merluzzo, che usavano una tecnica per cui due dei quattro memmbri
dell'equipaggio operavano su una barca e due a terra, necessitavano
di un cane di piccole dimensioni, capace di saltare dentro e fuori dalla
barca, dal pelo corto ed impermeabile, così da non portare acqua
risalendo a bordo. E capace di ritrovare il pesce resistendo per molte
ore alla fatica, visto che le attività di pesca potevano protrarsi
fino a venti ore consecutive. Si svilupparono 2 linee, una di maggiori
dimensioni ed una più piccola, a seconda del tipo di utilizzo
nella pesca. La più piccola prese il nome di Lesser St.John,
Lesser Newfoundland o anche Labrador. Questi soggetti provenivano dall'Isola
di Newfoundland e la possibile spiegazione del nome Labrador è
in una confsusione geografica. Charles Eley, nella sua 'Storia dei Retrievers'
(fine 19° secolo) riporta: 'Si dice che il primo Labrador raggiunse
l'Inghilterra nuotando dalle barche dei pescatori che portavano merluzzi
dal Newfoundland [...] Si diceva che la loro vita marina fosse all'origine
delle zampe palamate, del manto resistente all'acqua come quallo di
un'otaria e della coda corta e robusta con cui bilanciare il loro solido
corpo nell' acqua'.
Parte della confusione é dovuta al fatto che i nomi di 'St. John's
dog' e 'Newfoundland dog' erano intercambiabili nelle 2 varietà,
così come il termine 'Labrador'. Si considera comunque che il
più piccolo, dopo svariati incroci, sia il progenitore del moderno
'Labrador'.
Questi cani (qualunque fosse il loro nome e taglia....) vennero importati
sporadicamente fino al 1885, quando nuove leggi sulla quarantena ne
bloccarono ulteriori arrivi, anche se vi furono alcuni aristocratici
che continuarono ad introdurli, legalmente, fino alla fine del 19°
secolo, per le proprie linee private.
Nomi importanti sono quelli del secondo Earl of Malmesbury (1778-1841)
e del terzo Earl of Malmesbury (1807-1889) che continuarono ad importarli
fino alla morte del terzo. Scrive quast'ultimo nel 1887: 'Abbiamo sempre
chiamato questi cani Labrador ed ho tenuto questa razza il più
pura possibile dal primo soggetto che abbiama acquistato da Poole, un
attivo commerciante con il Newfoundland. La vera razza è riconoscibile
dal manto aderente, che respinge l' acqua come olio e, soprattutto,
dalla coda di lontra'.
Circa nello stesso periodo si occuparono del Labrador, indipendentemente
l'uno dall'altro, il 5° Duca di Buccleuch (1806-1884), suo fratello
Lord John Scott (1809-1860) ed il 10° Earl of Home (1769-1841).
Essi vivevano in un raggio di 30 miglia (48 km) l'uno dall'altro e diedero
origine alla linea Buccleuch. L'11° Lord of Home (1799-1881)
continuò l' attività, ma la linea era qausi estinta alla
sua morte.
Tuttavia un casuale incontro tra il 3° Earl of Malmesbury, il 6°Duca
di Buccleuch ed il 12° Earl of Home ebbe come risultato che il 3°
Earl of Malmesbury diede agli altri due alcuni soggetti, nel 1882. Con
essi la linea prese vigore e si estese nel 20° secolo ad opera di
svariati allevatori tra cui si segnalano Lord Knutsford e Lady Howe.
Oggi si ritiene che i progenitori di tutti i Labrador siano Buccleuch's
Ned e Buccleuch's Avon.
La registrazione ufficiale nel Regno Unito risale al 1903, ed è
curioso rilevare come non siano arrivati negli Stati Uniti se non durante
la I° Guerra Mondiale.
Domande e risposte.
Che differenza c'è fra Labrador e Retriever
?
Retriever significa 'riporto'. Originariamente il Labrador era
un cane da riporto per i cacciatori, sia in terra che in acqua.
I Labrador vanno in muta del pelo ?
Si, due volte l'anno. Non è una perdita massiccia, tuttavia esiste.
In ambienti caldi è prevedibile un modesto ma continuo ricambio
del pelo.
Richiedono molte cure ?
No. E' sufficiente una spazzolata al massimo una volta alla settimana,
cosa che aiuta anche a rimuovere il pelo in eccesso. Può essere
necessario tagliare le unghie ogni tanto. Non è necessario fare
bagni, ed il pelo non richiede cure particolari. In caso di bagno è
necessario limitare l'uso di shampoo, che scioglie il grasso naturale
del pelo.
Si può dire che il Labrador è un cane che richiede poche
cure.
Sono cani 'iperattivi' come il Boxer ?
Non come razza. Può essere caratteristica di un singolo soggetto.
Come sempre, è necessario acquistare un soggetto proveniente
da un allevamento ben noto e qualificato. MAI acquistare soggetti provenienti
dai 'Lager' dei paesi dell' Est.
E' opportuno verificare gli altri soggetti in allevamento, così
come farsi un'idea a priori della serietà dell'allevamento, chiedendo
informazioni a chi ne è già venuto a contatto.
In ogni caso, i Labrador SONO cani attivi, fin da cuccioli e non sono
maturi se non verso i 3 anni. Questo significa avere in casa un cane
di dimensioni e peso non disprezzabili, con la maturità e l'energia
di un cucciolo ! Da sottolineare il rischio che, male addestrato, un
cucciolo diventi irrequieto, ingestibile e pronto a darsi alle 'gite'
se solo si presenta l'occasione....
E' una razza popolare ?
Si, ed in un certo senso si potrebbe aggiungere 'purtroppo per lui'.
Attenzione agli allevatori improvvisati, che producono il cane alla
moda senza una specifica conoscenza della razza !
Possono essere utili come cani da guardia ?
Poco o nulla. Alcuni possono essere protettivi verso il proprietario
ed i suoi beni, ma al massimo abbaiano verso gli estranei. Un cane da
'allarme', non da guardia o da difesa.
Per quali tipi di lavoro sono portati ?
Caccia, prove su campo e sono splendidi animali da compagnia . Inoltre
sono ottimi cani da fiuto (per le Forze dell'Ordine), e ben adatti alla
Pet Thrapy, grazie alla loro socievolezza e pazienza.
Sono adatti ai bambini ?
Si, con le appropriate precauzioni. E' quasi impossibile che un Labrador
sia aggressivo con i bambini, ma quando si tratta di 'cuccioli' di qualsiasi
specie occorre un minimo di attenzione perchè non si facciano
male a vicenda.
Sono nuotatori ?
L'opposto del Basset Hound. I Labrador adorano nuotare !. Possono esservi,
come sempre, delle incertezze da cuccioli, che devono imparare per la
prima volta (mai buttare un cucciolo in acqua), ma una volta presa confidenza
con l' acqua sono a proprio agio come poche razze.
Quali sono i colori ?
Nero, Giallo, Marrone. Questi sono i tre colori ammessi. Giallo e marrone
in varie sfumature e varianti, ma in ogni caso il colore deve essere
ben riconoscibile, definito e uniforme. Da evitare 'rosso volpe', argento
ed il bianco puro.
E' possibile ottenere discendenti di un colore da genitori
di colore diverso ?
Si, dipende dal patrimonio genetici e dalle cpacità dell'allevatore.
Non ci sono differenze di attitudine collegabili al colore del manto.
E' vero che il tartufo 'cambia colore' ?
In un certo senso si: molti cani nordici ed il Labrador giallo possono
avere il tartufo più chiro in inverno e più scuro in estate.
Non è un difetto.
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