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MONOGRAFIE
PINSCHER

Proprietario Saccani Annalisa
Cuccioli disponibili per fine Agosto
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all'Allevamento
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allo Standard della Razza
Passeggiando per strada o nei parchi cittadini e anche
in alcune expo molte persone incuriosite si avvicinano al nostro "
oggetto misterioso " esclamando: " ma è cucciolo di
Dobermann! Che colore strano! " Oppure: " guarda che Pinscher
nano troppo cresciuto " oppure addirittura lo si addita come Cirneco.
Invece no! Il nostro " oggetto misterioso " è il Pinscher,
da cui hanno avuto origine in tempi successivi il suo fratello maggiore
e cioè il Dobermann e il fratello minore cioè lo ZwergPinscher
o Pinscher nano. Il nostro quindi è capostipite di queste due
razze. Nonostante abbia dato in natali ha così famosi fratelli
il Pinscher è ancora poco diffuso in Italia, ma è sapientemente
allevato e selezionato da unico allevatore. In un certo senso questa
è una situazione fortunata per la razza in quanto non ha portato
al proliferare di allevatori unicamente interessati a produrre cuccioli
a scopo commerciale, come si è verificato per altre razze. Il
Pinscher è ancora un cane puro, nel senso che la razza non è
stata ancora troppo manipolato dall'uomo. La sua scarsa diffusione in
Italia è forse dovuta al fatto che noi italiani, scelto il "
tipo " di cane amiamo gli estremi e quindi scegliamo o il grosso
Dobermann o il piccolo Zwergpinscher. In altri paesi europei, come Francia,
Spagna e Germania la diffusione di questo stupendo animale è
molto elevata ed esistono anche club ad esso dedicati, fatto che non
si verifica in Italia. Eppure il Pinscher ha molti pregi: non è
grandissimo, la sua altezza al garrese essendo di 45/50 cm ed il suo
peso di 14 / 16 kg, quindi non ingombrante e nemmeno piccolo, la taglia
giusta che lo fa essere un ottimo cane da guardia ma nello stesso tempo
anche da compagnia, non essendo di mole eccessiva. Di carattere meno
nervoso del fratellino ZwergPinscher e con minore tendenza ad abbaiare
ha un carattere comunque più forte del fratello maggiore Dobermann
, rispetto al quale ha più tempra e in generale non presenta
timore nei confronti di nessuno, come invece capita a volte al Dobermann.
In effetti il nome Pinscher significa " pizzicatore ", dall'inglese
"to pinch ", tuttavia questo non significa che il " nostro
" sia un cane aggressivo. Diciamo però che ha un forte temperamento,
che necessita comunque, come tutti i cani appartenenti a questo tipo,
di un minimo di addestramento, semplicemente per insegnargli le "
buone maniere " e fare si che non diventi lui il padrone di casa.
È un cane affettuosissimo, morbosamente attaccato al padrone,
che segue sempre e ovunque. È un cane nato per guardia, difesa
e utilità, quindi come per tutti gli esemplari di questo gruppo
deve stare il più spesso possibile con il padrone, visto che
è stato creato per questo. Non è un cane che ama la solitudine,
ma pretende di condividere tutto con il suo capo branco, che è
l'uomo.
È una razza che sente il freddo e detesta la pioggia, quindi
che fosse intenzionato ad avvicinarsi ad essa deve tenerne conto, poiché
non è un cane che possa essere lasciato solo in giardino nei
mesi freddi, ma deve essere tenuto in un luogo riparato, preferibilmente
in casa, visto che oltre tutto è abbastanza silenzioso e non
ha tendenze vandaliche (si danneggia la casa, vuol dire, come per tutti
cani, che qualcosa non funziona nel suo rapporto con il padrone). Perde
pochissimo pelo e non emana particolari odori forti e per natura è
molto pulito. Voracissimo, va tenuto sempre in alimentazione corretta,
senza cedere alla tentazione del bocconcino a tavola, che oltre ad essere
dannoso per il suo apparato digerente, diverso da quello umano, lo porta
ad ingrassare, e se questo avviene da cucciolo, si possono avere problemi
scheletrici e portano il cane ad insellarsi, con conseguenti problemi
funzionali. Il Pinscher ha un forte istinto predatorio, quindi non è
consigliabile la convivenza con gatti, che tenderebbe quasi inevitabilmente
a considerare prede. Nonostante il suo carattere indiscutibilmente forte
è un cane molto sensibile, che patisce sicuramente modi bruschi
e violenti, così come un addestramento basato sulla coercizione.
Se invece viene trattato con decisione ma con una certa dolcezza e un
premio per ogni atto che compie a noi gradito visto per la per la sua
intelligenza e di suo modo di dimostrare affetto. Non è tuttavia
un cane per inesperti, essendo ancora una razza molto pura. Tuttavia
chi riesce a instaurare un rapporto paritario con lui si troverà
un ottimo compagno, sportivo quando necessita, coccolone quando è
il momento e sempre affettuoso e devoto al suo umano. Un pregio di questa
razza è che non presenta in modo significativo problemi di salute
(displasie.....) e non richiede particolari attenzioni. È un
cane facile da addestrare pertanto molto idoneo alle prove di agility
e obedience.
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