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Prefazione
Premessa Scientifica
Finalità
Canile di Reggio Emilia
Chi lavora al Progetto
Lo Studio
Risultati
Progetti Futuri
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| Università di Parma |
Comune di Reggio Emilia |
Università di Milano |
Studio sul comportamento dei
cani alloggiati presso il Canile Municipale di Reggio Emilia
Progetto finalizzato alla descrizione oggettiva del
tetmperamento dei cani come supporto nella scelta di un nuovo amico
Responsabili del progetto scientifico:
Dott.ssa Francesca Mondelli
Dott.ssa Paola Valsecchi
Dott.ssa Emanuela Prato Previde
Premessa
Luciano Gobbi
Assessore Ambiente - Comune di Reggio Emilia
Il canile della nostra città è una realtà
consolidata grazie ai recenti interventi migliorativi, alcuni dei quali
ancora in fase di evoluzione, e all'impegno sinergico tra Amministrazione
Comunale e le Associazioni animaliste, quali l'ENPA e la Lega del Cane.
La cura e la tutela degli animali da affezione, in questo caso dei cani
abbandonati, si è ulteriormente affinata con l'istituzione del
servizio di recupero cani vaganti, attivo 24 ore su 24, e le campagne
di adozione promosse in collaborazione con gli organi di stampa locali.
La proposta di indagine e ricerca che ci è pervenuta dall'Università
degli Studi di Parma si inserisce coerentemente in questo quadrò
d'insieme poiché riguarda la verifica dello stato di salute psicologico
degli animali costretti a vivere presso il canile, grazie all'incuria
e alla incoscienza di chi ogni anno abbandona i propri cani nei luoghi
e nei modi più strani.
I risultati di questa ricerca potrebbero diventare il trampolino di
lancio di iniziative di avvicinamento agli animali, in particolare con
gli ospiti del canile e il mondo della scuola. E' risaputo il valore
educativo e terapeutico di relazioni amicali tra persone ed animali,
quanto il "prendersi cura" di un amico a quattro zampe porti
gradatamente ad aver cura di soggetti ed ambienti sempre più
ampi e complessi. Un'ipotesi di esperienza potrebbe contemplare uscite
guidate presso il Canile Comunale per sensibilizzare bambini e ragazzi
riguardo a temi relativi alla relazione uomo-animale-ambiente.
L'incontro diretto, non mediato da mezzi di comunicazione, può
diventare autentica esperienza "emotiva", cioè capace
di liberare "sentimenti1': sarebbe già un grosso risultato
in un mondo che sembra aver alzato spesse barriere, per difendersi da
tutto e da tutti; troppo abituato a delegare le attività "di
cura" e declinare anche responsabilità semplici, ma che
prevedono continuità nel tempo e nello spazio. Scegliere di tenere
in casa un animale, allora, sarà frutto di una attenta analisi
di fattori e possibilità, di disponibilità a "perdere
tempo" per e con quell'amico, non per un solo giorno, ma quotidianamente
e costantemente. La passeggiata col cane non sarà più
solo una necessità dell'animale, ma un occasione per rallentare
il nostro passo, per guardarci intorno e riscoprire luoghi, suoni e
tempi della nostra città.
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