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Classificazione
comportamentale
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Acquisto del Cane (parte 1°)
Acquisto del Cane (parte 2°)
Prima che arrivi
Scelta del Veterinario
Il Grande Giorno
Educazione del Cane
Il Nome
Seduto
Terra
Educazione
del Proprietario
Cani
& Cani
Igiene
domestica
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UNIVERSO CANE
Vita col cane
IGIENE
DOMESTICA
Uno dei primi problemi che si presentano con
l'arrivo del nostro amico a casa nostra è
quello di fargli capire che certe funzioni vanno
svolte fuori casa. Fargli capire cioè
che noi non gradiamo la presenza dei suoi escrementi
(liquidi o solidi che essi siano) sui pavimenti
del nostro appartamento. Ovvio che lui non abbia
la pallida idea che una funzione così
naturale ci possa seriamente infastidire.
Dobbiamo quindi essere noi a spiegarglielo e
ad abituarlo a comportarsi da cane (secondo
il nostro concetto!) pulito ed educato.
E qui è necessaria una premessa:
DOLCEZZA, PAZIENZA, COSTANZA devono essere le
linee guida del nostro comportamento!
Strepiti, percosse, comportamenti isterici da
parte nostra rimarranno negativamente impressi
nella mente del nosto cucciolo minando così
il rapporto tra noi e lui: quindi :CALMA!
Prima cosa da fare è tenere d'occhio
il nostro amico al momento del suo risveglio
e immediatamente dopo i suoi pasti, è
in queste occasioni infatti che il cucciolo
sente il bisogno di "liberarsi".
In linea di massima prima di "accucciarsi"
qualsiasi cane cerca un posto dove farlo relativamente
distante dal luogo ove riposa. Seguono una esplorazione
olfattiva e uno o più cerchi concentrici
aventi come perno il naso a terra e il treno
posteriore che ruota intorno a tale centro.
Finalmente il cucciolo si accuccia e "depone".
Dobbiamo intervenire prima della "nefandezza"
:-)
L'operazione da compiere è pronunciare
"FIDO, NO!" sollevare il cane da terra,
uscire di casa, portarlo in un posto che noi
riteniamo atto allo scopo, metterlo a terra
e aspettare che si liberi. Immediatamente dopo
"il fatto" dovremo lodarlo, sia con
la voce che con carezze o bocconcini.
Dopo un serie di tali operazioni (il cui numero
varia da cane a cane) il nostro amico imparerà
a "fare fuori i suoi bisogni".
Come sempre le cose sembrano più facili
a dirsi che a farsi.
E' ovvio che ci succederà di trovare
in casa dei "regalini" deposti dal
nostro amico durante nostri momenti di assenza
o distrazione.
Qui dobbiamo saperci comportare: sgridare il
cane o addirittura percuoterlo può servire
a far sbollire la nostra collera ma non solo
non serve ad educarlo ma è addirittura
controproducente! In questo caso armiamoci di
santa pazienza e puliamo a terra SENZA usare
candeggina o prodotti a base di ammoniaca (una
miscela di acqua e alcool o altro disinfettante
sarà la soluzione migliore).
Diverso sarà invece il caso qualora noi
lo si sorprenda mentre "la sta facendo".
Qui un bel "NO" secco seguito magari
dalla parola "BRUTTO!" può
servire molto allo scopo, specialmente se si
riesce a far interrompere "l'operazione".
In questo cane si prende il cane in braccio,
lo si porta fuori e ci si comporta come già
visto AUMENTANDO le lodi.
Agendo in tal guisa riuscire in breve a raggiungere
il nostro scopo.
Un' ultima notazione: comportamenti quali sfregare
il muso del cane sulle feci, colpire il cane
con giornali arrotolati e via dicendo sono completamente
inutili e stupidamente crudeli. |
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