UTILIZZO: cane da pastore
CLASSIFICAZIONE FCI
Gruppo 1 : cani da pastore e bovari (eccetto i bovari svizzeri)
Sezione 1: cani da pastore
Con prova di lavoro
Aspetto generalE: il
pastore Bergamasco è un cane di mole media, di aspetto rustico, con pelo
abbondante su tutte le parti del corpo, fortemente costruito ma molto ben
proporzionato. La conformazione generale è quella di un mesomorfo, il cui
tronco sta nel quadrato, armonico rispetto al formato (eterometrico) ed
anche rispetto ai profili (alloidico).
Proporzioni
importanti: la lunghezza del tronco
misurata dalla punta della spalla (angolo scapolo omerale esterno) alla
punta della natica (punta posteriore dell'ischio) è pari all'altezza del
garrese (il tronco cioé sta nel quadrato). Può essere tollerato, anche
se non gradito, un lieve scarto ma comunque non superiore ad 1 o 2 m. La
lunghezza della testa raggiunge i 4/10 dell'altezza. del garrese.
L'altezza del costato deve raggiungere il 50% dell'altezza del garrese.
Comportamento/carattere:
la funzione del cane da Pastore
Bergamasco consiste nella guida e nella custodia del gregge, lavoro in cui
evidenzia un comportamento esemplare per attenzione, riflessione ed
equilibrio. Le sue capacità di apprendere e di decidere unite a
moderazione e pazienza ne fanno anche un ottimo cane da guardia e da
compagnia, idoneo agli impieghi più svariati. Instaura con l'uomo uno
stretto legame.
Testa: la lunghezza del muso uguaglia la lunghezza. del cranio. Nel suo
assieme la testa si presenta grossa e di forma parallelepipeda. La pelle
non deve essere spessa ma aderente ai tessuti sottostanti e non deve
formare rughe.
Regione craniale:
iI cranio si presenta largo e
leggermente convesso fra le orecchie; pure largo e arrotondato alla
fronte. La direzione degli assi longitudinali superiori del cranio e del
muso è parallela. La sua lunghezza è pari alla lunghezza del muso. La
sua larghezza non deve superare la metà della lunghezza totale della
testa. I seni frontali sono ben sviluppati tanto in senso longitudinale
quanto in senso trasversale; le arcate sopracciliari sono ben marcate. La
sutura mediofrontale (o metopica) è marcata; l'apofisi occipitale deve
essere netta e prominente. La depressione naso-fontale (stop) ben
raccordata, ma accentuata, dato lo sviluppo delle apofisi dei nasali e del
frontale, dei seni e delle arcate sopracciliari.
Regione facciale: iI muso va assottigliandosi gradatamente verso l'estremità; le
sue facce laterali sono leggermente convergenti, di modo che il muso
stesso non è a punta, ma tronco, con la faccia anteriore piuttosto
piatta. La sua lunghezza è uguale alla lunghezza del cranio. La sua
larghezza considerata a metà della sua lunghezza, è circa il 50% della
sua lunghezza. L'altezza del muso non deve essere inferiore alla metà
della sua lunghezza. La linea superiore del muso determinato dal profilo
dorso nasale è rettilinea. Il profilo inferiore del muso non è dato dal
labbro ma dalla mandibola. Per tale conformazione la commessura labiale
non è cadente. La rima buccale è lunga in modo che la commessura labiale
possa arrivare sino ad incontrare la perpendicolare calata dall'angolo
esterno dell'occhio. Il profilo della mascella inferiore è quasi
rettilineo.
Labbra: sottili, si dipartono sotto il tartufo, determinando un arco di
1/3 di cerchio a corda molto lunga e sono poco sviluppate; in modo da
coprire appena i denti della mandibola. I bordi labiali sono ben
pigmentati.
Mascelle/Denti: mascelle ben sviluppate; corpo della mandibola sviluppato e
largo. Denti bianchi, completi per sviluppo e per numero; incisivi
regolarmente allineati. La chiusura è a forbice.
Guance: poco rilevate
Occhi: grandi, iride di colore marrone più o meno scuro
secondo il colore del mantello. La posizione è subornate; l'espressione
è dolce e serena, attenta. La rima palpebrale è leggermente ovale,
l'asse palpebrale è inclinato di circa 15° sull'orizzonte. Le palpebre
ben aderenti al bulbo con i margini ben pigmentati in nero; le ciglia sono
particolarmente lunghe per poter sollevare i peli della fronte che
ricadono davanti agli occhi.
Orecchie: attaccate al di sopra dell'arcata zigomatica;
semipendenti con i due terzi terminali che restano cadenti: in attenzione
l'orecchio viene leggermente rialzato in prossimità della sua base. La
forma è triangolare. La lunghezza dell'orecchio varia da 11 cm. a 13 cm.
La larghezza da cm. 6,5 a 8 cm. Presenta una base larga che posteriormente
arriva all'attaccatura della testa al collo mentre anteriormente arriva a
metà del cranio. Apici leggermente arrotondati. Il pelo sulle orecchie Ë
leggermente ondulato, morbido e finisce in frange a punta.
Collo: la linea superiore è leggermente convessa. E' leggermente più
corto della testa: in estensione infatti non oltrepassa 1'80% della
lunghezza totale della testa. Il perimetro del collo a metà della sua
lunghezza deve essere almeno il doppio della sua lunghezza. La pelle non
è mai lassa, con assenza quindi sempre di sottogola. Il pelo deve essere
folto.
Tronco
Linea superiore: il garrese si eleva sul profilo dorsale che è
rettilineo. Segue la regione dei lombi che presenta una certa convessità.
La groppa invece è alquanto scoscesa.
Garrese: alto e lungo. Collo ben fuso con il tronco.
Dorso: rettilineo e lungo circa il 30%
dell'altezza al garrese. Ben muscolato e di buona larghezza. La regione
lombare è ben saldata con la linea del dorso e della groppa. La lunghezza
della porzione lombare è di circa il 20% dell'altezza. al garrese,
perciò nettamente più corta della porzione dorsale. La larghezza della
regione lombare è quasi pari alla sua lunghezza; ben sviluppata la
muscolatura della regione.
Groppa: larga, robusta, muscolosa, scoscesa,
inclinata, cioè sull'orizzontale di circa 30°: la sua larghezza
trasversale, tra le due anche, deve raggiungere 1/7 dell'altezza. al
garrese.
Torace: deve essere ampio, disceso fino ai
gomiti e ben cerchiato. Il suo perimetro (misurato dietro i gomiti) supera
di 25% l'altezza. al garrese. Il suo diametro trasversale deve raggiungere
il 30% dell'altezza.al garrese. La profondità e l'altezza del costato
debbono raggiungere il 50% dell'altezza al garrese.
Linea inferiore: il profilo inferiore del ventre dal profilo
dello sterno rimonta pochissimo, sicché il ventre risulta poco retratto.
I fianchi debbono essere lunghi come la regione lombare (perciò corti).
L'incavo dei fianchi è minimo.
Coda: inserita all'ultimo terzo della groppa, grossa e robusta alla
radice, va gradatamente affusolandosi sino alla punta. E' ricoperta di
pelo caprino e lievemente ondulato. La sua lunghezza è fra il 60 e il 65%
dell'altezza. al garrese e arriva facilmente al garretto, quando il cane
è in stazione normale, meglio se è più corta. Il portamento della coda
quando il cane è in riposo, deve essere a "scimitarra", cioé
pendente per 2/3 e leggermente ricurva nel terzo inferiore. Quando il cane
è in azione, la coda sbandiera.
ARTI
ARTI ANTERIORI
Esame complessivo; gli appiombi anteriori risultano regolari sia osservati
di profilo che di fronte. L'altezza degli arti anteriori al gomito è il
50% dell'altezza. al garrese. Risultano ben proporzionati al formato del
cane.
Spalla: la spalla è forte, massiccia. La lunghezza èpoco più di un
quarto dell'altezza. al garrese (da cm. 15 a 17). L'inclinazione è da
45° a 55° sul piano orizzontale. La muscolatura deve essere sempre ben
sviluppata.
Braccio: deve essere muscoloso e di ossatura forte. La lunghezza
è il 30% dell'altezza. al garrese. La sua inclinazione sull'orizzontale
è fra 60° e 70°. L'angolo scapolo-omerale oscilla circa tra 105° -
125°.
Gomiti: i gomiti debbono trovarsi in piani paralleli al piano
mediano al corpo. La punta del gomito deve trovarsi sulla perpendicolare
calata dell'angolo caudale della scapola. L'angolo omero-radiale oscilla
circa tra i 150° e i 155°. Il pelo dai gomiti in gi˜ deve essere,
abbondante, lungo e folto, tendente ai bioccoli.
Avambraccio: verticale; la sua lunghezza è almeno uguale a
quella del braccio. La muscolatura e l'ossatura sono ben sviluppate.
Carpo: segue la linea verticale dell'avambraccio, ben mobile e
asciutto e con l'osso pisiforme ben sporgente.
Metacarpo: deve essere asciutto e ben mobile. Visto di fonte
la sua direzione deve essere nel medesimo piano verticale passante per
l'avambraccio. Visto di profilo è alquanto flesso in avanti.
Piede: di forma ovale (di lepre) a dita unite tra di loro ed
arcuate. Unghie forti, ricurve e ben pigmentate. Suole asciutte e
pigmentate in scuro.
ARTI POSTERIORI
Esame d'insieme: arti posteriori ben rapportati al formato del
cane. Appiombi regolari sia visti di profilo che dietro.
Coscia: lunga, larga, coperta di muscoli, con il margine posteriore
leggermente convesso. La sua lunghezza supera circa il 30% dell'altezza.
al garrese, e la sua larghezza il 75% della sua lunghezza. L'angolo
coxo-femorale oscilla fra i 100° e i 105°.
Gamba: ha forte ossatura, muscoli asciutti e scanalatura gambale ben
marcata. La sua lunghezza è di circa 1/3 dell'altezza. al garrese. La sua
inclinazione sull'orizzontale è di 55° circa.
Ginocchio: il ginocchio si mantiene in perfetto appiombo con l'arto e
non deve deviare ne in dentro ne in fuori. L'angolo febimoro-tibiale è
aperto e il suo valore è di 130° - 135° circa.
Garretto: le facce del garretto debbono essere ben larghe. L'altezza
dalla punta del garretto a terra non deve essere inferiore al 25%
dell'altezza. al garrese. L'angolo dell'articolazione tibio-tarsica
oscilla fra i 140° e i 145°.
Metatarso: la sua lunghezza è circa il 15% dell'altezza. al garrese.
Considerando il metatarso a se stante; diversamente se misurato alla punta
del calcagno, la sua lunghezza è pari a quella del garretto. La sua
direzione deve essere verticale. Lo sperone, se presente, deve essere
asportato.
Piede: come l'anteriore e con tutti i requisiti di questo.
Andature:
passo sciolto e lungo; il trotto abbastanza allungato e
molto resistente è l'andatura più utilizzata. Per la sua stessa
conformazione puÚ passare facilmente al galoppo ordinario che mantiene
relativamente a lungo.
Pelle: aderente
al corpo, deve essere sottile in ogni regione, specialmente sulle orecchie
e sugli arti anteriori. Collo senza sottogola e testa senza rughe. Il
pigmento delle mucose e delle sclerose deve essere nero.
Manto
Pelo: molto abbondante, molto lungo e diversificato. La tessitura è
ruvida (caprina) in particolare sulla metà anteriore del tronco. Dalla
metà del torace per tutta la parte posteriore del corpo, e per tutti gli
arti tende ai bioccoli o è già a bioccoli, in relazione all'età del
soggetto: i bioccoli devono partire dalla sommità della linea dorsale,
ricadendo sulle pareti laterali del tronco. Sulla testa il pelo è meno
ruvido e ricade sugli occhi ricoprendoli. Sugli arti il pelo deve essere
distribuito uniformemente su tutte le parti a fiocchi molli, diretto verso
terra, a colonna, sull'anteriore e a bioccoli sul posteriore, senza
formare frange. Il sottopelo è tanto corto e folto da non lasciare
facilmente scorgere la pelle. Deve essere untuoso al tatto.
Colore: grigio uniforme o a chiazze di tutte le gradazioni dalle più
tenui di grigio fino al molto chiaro e al nero, anche con sfumature
isabella e fulvo chiaro. E' ammesso il colore uniforme nero purché opaco
(zaino). Il colore bianco uniforme è proscritto. Sono tollerate le
chiazze bianche quando la superficie delle stesse non supera il quinto
della superficie totale del mantello.
Taglia
e peso
Altezza al garrese
L'altezza al garrese ideale è per i maschi di 60 cm. con 2 cm. di
tolleranza in eccesso ed in difetto. Per le femmine è di cm. 56, sempre
con 2 cm. di tolleranza in più o in meno.
Peso
Maschi kg. 32-38.
Femmine kg. 26-32.
Difetti
Ogni deviazione dalle caratteristiche indicate nella descrizione delle
varie regioni costituisce un difetto, che deve essere penalizzato nel
giudizio in rapporto alla sua gravità ed alla sua diffusione cosÏ come
la testa troppo piccola e l'ambio continuato.
Difetti
eliminatori
Testa: assi cranio-facciali convergenti o divergenti.
Prognatismo accentuato e deturpante. Strabismo bilaterale. Tartufo con
depigmentazione, eterocromia dell'iride mono e bilaterale. Statura: non
compresa entro i limiti regolamentari, calcolati i margini di tolleranza.
Coda a tromba.
Difetti
da squalifica
tartufo: depigmentazione totale. Canna nasale: decisamente montonina o
concava. Depigmentazione totale bilaterale delle palpebre, occhio gazzuolo
(anche un solo occhio). Mascelle: enognatismo. Organi sessuali:
criptorchidismo, monorchidismo, evidente deficienza di uno o tutte e due i
testicoli. Coda: anurismo, brachiurismo, portata arrotolata sul dorso.
Colore del manto: bianco per una superficie maggiore di 1/5 della
superficie totale. Pelle: depigmentazione totale dei margini labiali o
depigmentazione totale bilaterale delle palpebre.
N.B. I maschi devono avere i testicoli di aspetto
normale completamente discesi nello scroto.