Gruppo 1 Australian
cattle dog Australian
Sheperd Bergamasco Bearded
Collie Bobtail Border
Collie Bovaro
delle Ardenne Bovaro
delle Fiandre Cane
lupo cecoslovacco Cane
lupo di Saarloos Cao de Serra de Aires Câo
Fila de Sâo Miguel Komondor Kuvasz Mudi Pastore
australiano (Kelpie) Pastore
Belga Pastore
catalano Pastore
croato Pastore dei Pirenei a faccia rasa Pastore dei Pirenei a pelo lungo Pastore
dei Tatra Pastore
della Brie Pastore della Russia meridionale Pastore
delle Shetland Pastore
di Beauce Pastore
di Piccardia Pastore di Vallée (Nizinny) Pastore
mallorquin (Ca de bestiar) Pastore maremmano-abruzzese Pastore olandese a pelo corto Pastore olandese a pelo lungo Pastore olandese a pelo ruvido Pastore scozzese, pelo corto
(Collie smooth) Pastore scozzese, pelo lungo (rough
collie) Pastore
tedesco Puli Pumi Schapendoes Schipperkee Slovensky
Cuvac
Welsh
Corgi Cardigan Welsh
Corgi Pembroke
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BOVARO DELLE FIANDRE
Standard F.C.I. n°
191/07.07.1993/

Merlino dei Grandi
Saggi
(vai all' Allevamento consigliato da Cinofilionline.it)
Copyright ©
Traduzione Dr. Rodolfo Cantarelli
Origine: Belgio/Francia
CLASSIFICAZIONE
F.C.I.:
Gruppo 1: Cani da pastore e bovari
Sezione 2 : Bovari
Con prova di lavoro
CENNI STORICI: Il Bovaro delle Fiandre, come indica il
suo nome, è originario delle Fiandre, sia Belghe che Francesi, non
essendo queste due contrade separate da frontiere naturali.
Attitudini: originariamente
il Bovaro delle Fiandre era impiegato come conduttore di mandrie, come
cane da fatica e cane da utilità. L'aggiornamento delle attrezzature
agricole ne ha modificato l'utilizzazione originaria e oggi il Bovaro
delle Fiandre è impiegato soprattutto come cane da guardia per la
proprietà agricola e come cane da difesa e per la polizia. Le sue
attitudini fisiche e morali, le sue grandi qualità olfattive,
d'iniziativa e d'intelligenza permettono di utilizzarlo come cane da pista
e di collegamento ed in genere in azioni antibracconaggio.
ASPETTO
GENERALE: brevilineo, il corpo corto e compatto, su membra forti e
muscolose dà un'impressione di potenza, ma senza pesantezza nell'insieme.
Il Bovaro delle Fiandre con il fuoco del suo sguardo rivela intelligenza,
energia e audacia . Carattere calmo e ragionevole, ardito e saggio.
TESTA
La testa ha l'apparenza
massiccia, ancora più accentuata dalla barba e dai baffi; é
proporzionata al corpo e alla taglia. Risulta ben cesellata.
Cranio: ben sviluppato e piatto, leggermente
meno largo che lungo. Le linee superiori del cranio e della canna nasale
sono parallele. Le proporzioni della lunghezza del cranio rispetto alla
lunghezza del muso sono di 3 a 2.
Solco frontale: appena marcato.
Stop: poco marcato, più apparente che reale a
causa delle sopracciglia rialzate.
Muso: largo, potente, ossuto, rettilineo nel suo
profilo superiore, che si restringe verso il tartufo, senza essere mai
appuntito. La sua lunghezza è più corta di quella del cranio nella
proporzione da 2 a 3 ed il suo perimetro, misurato sotto gli occhi, è
praticamente uguale alla lunghezza della testa.
Tartufo: il tartufo prolunga la canna nasale con
una linea leggermente convessa alla sua estremità . Deve essere ben
sviluppato, arrotondato sui bordi e di colore sempre nero. Narici ben
aperte.
Guance: piatte e asciutte.
ORECCHIE
Amputate: tagliate a
triangolo, portate ben erette, attaccate in alto e molto mobili.
Si raccomanda un taglio proporzionato al volume della testa.
Non amputate
Posizione: attaccate alte, sopra il livello degli occhi, con i
padiglioni ricadenti verticalmente; il punto di piega non deve essere più
alto del piano superiore del cranio.
Forma e portamento: semi-lunghe, a forma di triangolo equilatero,
leggermente arrotondate in punta; devono ricadere piatte sulle guance,
salvo un leggero scollamento nel punto superiore dell’attaccatura. Non
devono presentare pieghe, né arricciarsi; proporzionate alla dimensione
della testa, ricoperte di pelo raso.
OCCHI
Espressione franca ed
energica, nè prominenti nè troppo infossati nelle orbite. La loro
forma deve essere leggermente ovale e disposta su di una linea
orizzontale. Il colore deve essere il più scuro possibile rispetto al
colore del mantello. Gli occhi chiari, come quelli con espressione
stralunata devono essere fortemente penalizzati.
Palpebre: di colore nero, senza tracce di depigmentazione, le
congiuntive non devono apparire.
Mascelle e denti: le mascelle devono essere potenti e di uguale
lunghezza. I denti forti, bianchi e sani. Articolazione sia a forbice che
a tenaglia.
COLLO: l'incollatura deve essere sciolta; forte e
muscolosa, si deve allargare gradualmente verso le spalle; la sua
lunghezza deve essere leggermente inferiore a quella della testa. Nuca
potente e leggermente arcuata. Giogaia assente.
GARRESE: potrà essere leggermente prominente.
TRONCO: Potente, raccolto e corto. La lunghezza
dalla punta della spalla alla punta della natica deve essere pressocchè
uguale all'altezza al garrese. Il torace deve scendere al livello dei
gomiti e non essere cilindrico, nonostante le costole siano bombate. La
sua profondità, cioè la distanza compresa fra lo sterno e l'ultima
costola, deve essere grande , ossia circa i 7/10 dell'altezza al garrese.
Costole: Le prime costole sono leggermente arcuate
, le altre bombate e molto inclinate all'indietro, dando la profondità di
petto desiderabile. Le costole piatte saranno fortemente penalizzate.
Fianchi il fianco, posto fra l'ultima costola e
l'anca, deve essere molto corto, specialmente nei maschi. Il ventre è
poco retratto.
Dorso: corto, largo, muscoloso e ben sostenuto.
deve essere flessibile, senza peraltro mostrare segni di debolezza
Rene: corto, largo e ben muscoloso, deve essere
flessibile senza segni di debolezza.
Groppa: Deve seguire il più vicino possibile la
linea orizzontale ed inserirsi insensibilmente nella curvatura della
coscia. Larga senza eccessi nel maschio, più sviluppata nella femmina. La
groppa insellata o cifotica è un difetto grave.
CODA: la coda deve essere tagliata durante la
prima settimana di vita lasciando 2 o 3 vertebre. Deve essere
nell'allineamento normale della colonna vertebrale e portata allegramente
in azione. Certi cani nascono anuri e non possono essere per questo
penalizzati.
ARTI ANTERIORI
Gli arti anteriori sono
di ossatura forte, muscolosi e perfettamente diritti.
Spalla e braccio: le spalle sono relativamente lunghe,
muscolose senza essere pesanti, e moderatamente oblique. L'omero e la
scapola sono sensibilmente della stessa lunghezza.
Gomiti: ben attaccati al corpo e paralleli. I gomiti scollati o
rientranti sono dei difetti. In azione devono rimanere su piani paralleli
alla linea mediana del corpo.
Avambracci: visti di profilo come di fronte devono
essere perfettamente diritti, paralleli e perpendicolari al suolo. Sono
ben muscolosi e di ossatura robusta.
Carpi: esattamente perpendicolari
all'avambraccio. L'osso pisiforme forma solo una sporgenza rispetto alla
faccia posteriore del carpo. Ossatura forte.
Metacarpi: di ossatura forte , abbastanza corti,
molto poco inclinati in avanti.
Piedi anteriori: corti, rotondi e compatti. Le dita devono
essere strette e arcuate. Unghie forti e nere. Cuscinetti spessi e duri.
ARTI POSTERIORI: Potenti, con muscolatura pronunciata.
Devono muoversi sullo stesso piano degli arti anteriori.
Cosce: larghe, ben muscolose. La loro direzione
deve essere parallela al piano mediano del corpo. Il femore non deve
essere nè troppo diritto nè troppo inclinato. La natica sarà ben
discesa, corretta e solida. Il ginocchio (o rotula) è situato su di una
linea immaginaria che dal punto più elevato dell'anca (giuntura iliaca)
cade perpendicolare al suolo.
Gambe: moderatamente lunghe, ben muscolose, nè
troppo diritte nè troppo inclinate.
Metatarsi: robusti ed asciutti, piuttosto cilindrici,
perpendicolari al suolo quando il cane è in piedi. Senza speroni.
Garretti: piuttosto vicino a terra, larghi,
muscolosi e ben tesi. In sosta, visti dal dietro saranno ben diritti e
perfettamente paralleli. In movimento non devono nè rientrare nè
divergere dalla perpendicolare.
Piedi posteriori: rotondi, solidi, le dita ben strette e
arcuate. Unghie forti e nere, cuscinetti spessi e duri.
MANTELLO: il mantello è molto folto poichè il
pelo di copertura forma con il sottopelo un involucro protettivo
perfettamente adattato alle variazioni climatiche brusche della zona di
origine della razza.
Colore: il mantello del Bovaro delle Fiandre è
generalmente fulvo o grigio, spesso bringé o carbonato; il mantello nero
è ugualmente ammesso, senza essere preferito. I manti chiari, slavati,
sono indesiderabili.
Pelo: deve essere ruvido al tatto, asciutto e
opaco, nè troppo lungo, nè troppo corto (circa 6 cm), leggermente
arruffato senza essere nè troppo lanoso nè con boccoli. Sulla testa è
più corto e quasi raso sulla parte esterna delle orecchie, il cui
padiglione interno è protetto da pelo moderatamente lungo. Il pelo è
particolarmente fitto e ruvido sulla parte superiore del dorso; si
accorcia verso le membra sempre restando ruvido. Il pelo disteso è da
evitare, perchè denota una mancanza di sottopelo.
Sottopelo: una borra di peli fini e compatti cresce
sotto il pelo di copertura e forma assieme a questo un manto impermeabile.
BARBA E BAFFI: Ben folti. Il pelo sarà asciutto, più
corto e più ruvido sulla parte superiore del muso. Il labbro superiore
sarà baffuto ed il mento sarà ornato da una barba ricca e ruvida che dà
l’espressione burbera così caratteristica della razza.
SOPRACCIGLIA: sono fatte di peli rialzati che
accentuano la forma delle arcate sopraccigliari, senza mai velare gli
occhi.
PELLE: Ben distesa, senza rilassatezza
eccessiva. Le mucose visibili sempre molto scure.
TAGLIA
Altezza al garrese
Maschi: 62 - 68 cm
Femmine: 59 - 65 cm
Per i due sessi la taglia ideale è la media di questi due limiti, ossia
65 cm per i maschi e 62 cm per le femmine.
PESO
Maschi: 35 - 40 kg
Femmine: 27 - 35 kg
ANDATURE: l'insieme del Bovaro delle Fiandre deve
essere armoniosamente proporzionato per permettere un movimento
sciolto, franco e fiero. Il passo e il trotto sono le andature abituali,
anche se si trova l’ambio.
DIFETTI GRAVI
Costruzione: soggetti
longilinei, dorsi infossati
Occhi chiari, sporgenti, congiuntiva visibile, ectropion, entropion,
tracce di depigmentazione delle palpebre.
Orecchie non erette
Prognatismo superiore o inferiore
Costole piatte, troppo lunghe o esageratamente bombate e corte
Groppa insellata
Mantello slavato
Pelo molle, lanoso, serico; troppo lungo o troppo corto.
DIFETTI
ELIMINATORI
Occhio da rapace;
espressione stralunata
Tartufo macchiettato
Mantello bruno cioccolato o con bianco troppo invadente
Monorchidismo o criptorchidismo bilaterale.
Soggetto pauroso
N.B. I maschi
devono avere due testicoli di aspetto normale e completamente discesi
nello scroto. |
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