Gruppo 2 Affenpinscher Alano Bovaro
del Bernese Bovaro dell'Appenzell Bovaro dell'Entlebuch Boxer Broholmer Bulldog Bullmastiff Cane
dell'Atlante (Aïdi) Cane corso Cao
de castro laboreiro Dobermann Dogo
argentino Dogo canario Dogue
de Bordeaux Fila
brasileiro Grande
cane giapponese Grande
bovaro svizzero Hovawart Landseer Leonberger Mallorquin (cans
Bou) Mastiff Mastino
dei Pirenei Mastino
napoletano Mastino
spagnolo Mastino
tibetano Montagna dei Pirenei Pastore
del Caucaso Pastore
dell'Anatolia Pastore
dell'Asia centrale Pastore
di Ciarplanina Pastore
di Kras Pinscher Pinscher
Aut. pelo raso Pinscher
nano Rafeiro do
Alentejo Rottweiler San
Bernardo Schnauzer Schnauzer
nano Schnauzer
gigante Sierra
di Estrela Shar pei Smoushond
olandese Terranova Tosa Inu |
ALANO
Standard
F.C.I. n° 235 /09.06.1999 /

Copyright ©
Traduzione Dr. Rodolfo Cantarelli
ORIGINE: Germania
UTILIZZO: cane perr accompagnamento, guardia e
protezione
CLASSIFICAZIONE FCI
Gruppo 2 : cani di tipo Pinscher e Schnauzer, Molossoidi e cani da
montagna e bovari svizzeri.
Sezione 2.1 : Molossoidi, tipo dogue
Senza prova di lavoro
CENNI STORICI: gli antenati immediati dell' Alano
sono l'antico "Bullenbeisser " e grandi maschi utilizzati per la
caccia, in particolare al cinghiale, cani di taglia e conformazione
intermedie tra un possente mastino di tipo inglese ed un levriero elastico
e rapido. Sotto la denominazione di dogo si comprendeva inizialmente un
grande cane potente che non doveva obbligatoriamente appartenere ad una
razza definita. Più tardi il nome di "Dogo di Ulm ", "dogo
inglese ", "dogo danese ", "Hatzrüde " ( grandi
maschi per la caccia di corsa), "Saupacker (cane veltro) " e
" grande dogo " hanno designato differenti tipi di questi cani
che si distinguevano per il colore del manto e la grande taglia. Nel 1878,
a Berlino, un comitato di sette allevatori e giudici competenti, sotto la
presidenza del dottor Bodinus prese la decisione di denominare tutte le
varietà di cui sopra come "Dogue tedesco ". Fu così posta la
base per l'allevamento di una nuova razza di cani tedeschi originali. Dal
1888 la razza fu consegnata al "Deutscher Doggen Club 1888 e.V."
che, nel passare degli anni ha modificato lo standard a più riprese.
Forme e contenuti attuali corrispondono allo standard proposto dalla FCI.
ASPETTO GENERALE: per il suo aspetto l' Alano
unisce fierezza, forze ed eleganza in un insieme pieno di nobiltà. È
grande , potente e di costituzione armoniosa. Per la sua sostanza alleata
alla sua nobiltà, per l'armonia del suo aspetto, per la sua silhouette
ben proporzionata e per la testa particolarmente espressiva, da a chi lo
contempla l'impressione di vedere una statua piena di nobiltà.
PROPORZIONI IMPORTANTI: il corpo, specialmente
quello dei maschi, si iscrive in un quadrato. La lunghezza del tronco (
misurata dalla punta della spalla alla punta della natica) non deve
superare, nei maschi, di più del 5% l'altezza al garrese e nelle femmine
di più del 10%
COMPORTAMENTO/ CARATTERE: di buona natura,
affettuoso e attaccato i suoi padroni, soprattutto i bambini; riservato
verso gli estranei. Si ricerca un cane da accompagnamento e da famiglia
senza paura e sicuro di sé, docile, precettivo, senza aggressività e con
soglia di reazione elevata.
TESTA
Regione craniale
Cranio: armoniosamente proporzionato nell'insieme, allungato, stretto,
con linee nette, molto espressivo, delicatamente cesellato ( soprattutto
al di sotto degli occhi); le arcate sopracciliari sono bene sviluppate,
senza tuttavia essere sporgenti. La distanza dall'estremità del tartufo
allo stop deve per quanto possibile corrispondere a quella dallo stop alla
protuberanza occipitale, che è poco marcata. Le linee superiore del
cranio e della canna nasale devono essere parallele. Di fronte, la testa
deve sembrare stretta, canne nasali più larghe possibile e i muscoli
delle guance appena accennati, mai marcatamente rilevati.
Stop: nettamente pronunciato
Regione facciale
Tartufo: ben sviluppato, più largo che rotondo, con narici bene
aperte. Le narici devono essere nere, con eccezione dei cani arlecchino,
nei quali il tartufo nero è ricercato ma è ammesso a un tartufo chiaro.
Muso: alto, rettangolare per quanto possibile. Commessure labiali ben
visibili. Pigmentazione scura delle labbra. Nei cani arlecchino sono
ammesse labbra incompletamente pigmentate o di colore chiaro.
Mascelle/denti: mascelle ben sviluppate, larghe. Dentatura robusta,
sana e completa con chiusura a forbice ( 42 denti secondo la formula
dentaria).
Occhi: di grandezza media, rotondi, il più scuro possibile, con
espressione vivace e intelligente. Nei cane blu sono ammessi gli occhi un
pò più chiari. Nei cani arlecchino sono ammessi occhi chiari di colore
differente. Le palpebre sposano bene la forma del globo oculare.
Orecchie: attaccate alte, cadenti di natura, di grandezza media, bordo
anteriore accostato alla guancia.
COLLO: lungo, asciutto, molto muscoloso. Dal suo attacco ben sviluppato,
si affina leggermente verso la testa; offrono un profilo molto fulvo nella
regione della nuca. Portamento rialzato, leggermente inclinato in avanti.
CORPO
Garrese: la parte più rialzata del tronco potente. È formato
dalla cresta superiore della scapola che supera le apofisi spinoso delle
vertebre.
Dorso: corto e ben teso, pressoché rettilineo, molto leggermente
obliquo all'indietro.
Regione lombare: leggermente incurvata, larga, molto muscolosa.
Groppa: larga, molto muscolosa dal sacro all'attaccatura della coda
leggermente inclinata e si fonde senza soluzione di continuità con
l'attacco della coda.
Petto: Scende fino a livello delle costole. Costole ben cinturate che
si estendono lontano l'indietro. Gabbia toracica di buona larghezza con
pettorina pronunciata.
Linea inferiore: ventre
ben rilevato verso l'indietro, forma una graziosa curva che prolunga la
linea inferiore del petto.
CODA: raggiunge il garretto. Attaccata alta e
larga, si assottiglia progressivamente verso l'estremità; in riposo,
pende in posizione naturalmente distesa; in azione o quando il cane è
eccitato, si ricurva leggermente a sciabola, ma senza superare in modo
sensibile l'altezza del dorso. La coda a spazzola non è ricercata.
ARTI ANTERIORI
Spalla: molto muscolosa. Scapola lunga e obliqua, che forma un angolo
con il braccio da 100 a 110 gradi.
Braccio: robusto muscoloso, deve applicato al torace; dovrebbe
essere un poco più lungo della scapola.
Gomito: non girato né all'interno e all'esterno.
Avambraccio: robusto, muscoloso, perfettamente in appiombo di
faccia e di profilo.
Carpo: robusto, fermo, è una struttura che non si distingue
essenzialmente da quella dell'avambraccio.
Metacarpo: robusto, visto di faccia in appiombo, visto di profilo
leggermente obliquo in avanti.
Piedi anteriori: rotondi, dita fortemente ricurve e ben serrate
(piede di gatto); unghie corte, resistenti, il più scure possibile
ARTI POSTERIORI: tutta l'ossatura è coperta da
muscoli possenti che fanno sembrare il dorso, le anche e le cosce larghe e
arrotondate. Visti da dietro, i posteriori, robusti e dotati di buona
angolazione, sono paralleli agli arti anteriori.
Coscia: lunga, larga, molto muscolosa.
Grassella: Solida, situata pressoché sulla verticale dell'anca.
Gamba: lunga, all'incirca come la coscia, molto muscolosa.
Garretto: solido, fermo, non diretto né all'interno né in fuori.
Piedi posteriori: rotondi, dita fortemente ricurve e ben serrate
(piede di gatto); unghie corte, resistenti, il più scure possibile
ANDATURE: armoniose, coprono ben il terreno,
leggermente elastiche; visti da davanti e dietro, gli arti si muovono
parallelamente al piano mediano del corpo.
PELLE: bene applicata e tesa; bene pigmentata nei
soggetti monocolore. Nei cani arlecchino, la ripartizione del pigmento
corrisponde essenzialmente a quella delle macchie.
MANTO
Pelo: molto corto e fitto, liscio e ben disteso, lucente.
Colore: Il Dogue tedesco è allevato in tre varietà di colori
indipendenti: fulvo e striato, nero e arlecchino, blu.
Cane fulvo: manto che va da giallo o chiaro a giallo o intenso; è
ricercata la maschera nera; non desiderabili piccole macchie bianche sul
petto e piedi.
Cane striato: Colore di fondo
che va da giallo o chiaro a giallo o intenso, con striature nere il più
regolari possibile e nettamente disegnate che seguono la direzione delle
costole; ricercata la maschera nera;non desiderabili piccole macchie
bianche sul petto e piedi.
Cane arlecchino (bianco a strisce nere, già chiamato dogo tigrato):
Colore di fondo bianco per quanto
possibile senza la minima macchiettatura, con macchie nero lacca dal
contorno frastagliato, di dimensioni varie, ben ripartite su tutta la
superficie del corpo. Non desiderabili macchie parzialmente grigie o
brunastre.
Cane nero: Nero lacca, sono
ammesse macchie. Fanno parte di questa varietà di colore i cani con il
mantello, nei quali il nero copre il tronco come un mantello mentre il
muso, il collo, il petto, il ventre, gli arti e l'estremità della coda
possono essere bianchi.
Cane blu: Manto blu acciaio puro; ammesse macchie bianche sul petto e
piedi.
TAGLIA
Altezza al garrese
Maschi : almeno 80 cm
Femmine : almeno 72 cm
DIFETTI
Ogni scarto da quanto sopra deve essere considerato un difetto da
penalizzare in funzione della sua gravità.
Aspetto generale: caratteri
sessuali troppo poco pronunciati. Mancanza di armonia. Soggetto troppo
leggero o troppo grossolano.
Comportamento/carattere: mancanza di sicurezza, nervosismo, soglia di eccitazione bassa.
Testa: assi del cranio e della canna nasale non paralleli. Cranio a
forma di mela. Testa cuneiforme. Stop troppo poco pronunciato. Muscolatura
delle guance troppo sviluppata.
Muso: muso appuntito. Labbra troppo poco sviluppate, o pendenti più
basse della mandibola ( labbra fluttuanti). Canna nasale concava, convessa
(arcuata) o cadente verso il naso (naso aquilino).
Mandibola e denti: qualsiasi scarto rispetto ad una dentatura
completa (si ammette unicamente l'assenza dei PM1 nella mandibola).
Posizione irregolare di incisivi isolati, che non interferisca con la
chiusura naturale della mascella. Denti troppo piccoli. Articolazione a
tenaglia.
Occhi: palpebre lasse.
Congiuntiva troppo rossa. Occhi chiari, torvi, di colore giallo ambra.
Occhi blu slavati, occhio gazzuolo (in tutti i cani monocolori). Occhi
troppo distanziati o tonti.
Orecchie: attaccate
troppo ale to troppo basse, distanziate o tenute piatte contro la guancia.
Orecchie tagliate: di forma e lunghezza male assortite con la testa,
orecchie non fermamente erette o non simmetriche.
Collo: collo corto, spesso, collo di cervo; pelle troppo lassa,
fanoni.
Dorso: insellato, di carpa, troppo lungo, linea del dorso rialzata
all'indietro.
Groppa: insellata o orizzontale.
Coda: coda troppo forte, troppo lunga o troppo corta, attaccata
troppo bassa e o portata troppo alta al di sopra della linea del dorso; a
uncino, arrotolata o deviata lateralmente. Coda rovinata da incidenti,
spessa alla sua estremità o tagliata.
Petto: costole piatte o incurvate, insufficiente altezza o
larghezza. Sterno troppo prominente.
Linea inferiore: ventre troppo rilevato, mammelle
insufficientemente retratte.
Avantreno: angolazioni insufficienti, ossatura troppo leggera,
muscolatura debole. Appiombi scorretti.
Spalle: male attaccate, troppo cariche; scapole troppo dritte.
Gomito: gomito lasso, girato all'interno o all'esterno.
Avambraccio: incurvato, gonfiato presso il carpo.
Carpo: gonfiato, troppo lasso o spostato
Metacarpo: troppo flesso o in posizione troppo verticale
Retrotreno: angolazioni troppo chiuse o troppo aperte (ottuse).
Garretti chiusi, vaccini o incurvati.
Garretto: gonfiore, lassità
Piedi: piatti, dita distanziate, lunghi.
Andature: passo accorciato, andatura rade, ambio frequente o
continuo, mancanza di coordinazione fra gli arti anteriori e quelli
posteriori
Pelo: doppio, smorto
Colore
Alano fulvo: manto giallo grigiastro, giallo azzurrognolo, Isabella o
giallo sporco
Alano striato: colore del del fondo blu argento o Isabella, strisce
slavate
Alano arlecchino: fondo con macchie grigio blu; macchie di grandi
dimensioni di colore grigio giallo o grigio blu
Alano nero: nero con riflessi gialli, bruni o blu
Alano blu: colore blu giallastro o blu nero
DIFETTI GRAVI
Comportamento/carattere: timidezza
Mascelle/denti: prognatismo superiore o inferiore, deviazione
laterale della mandibola
Occhi: entropion, ectropion
Coda: rotta.
DIFETTI ELIMINATORI
Comportamento/carattere: aggressivo, mordace per paura
Tartufo: completamente macchiettato, fesso
Colore
Soggetti fulvi e striati con liste bianche, collare bianchi,
piedi bianchi o balzani ("bassi" bianchi) ed estremità della
coda bianca.
Arlecchino: soggetti bianchi senza tracce di nero (albini), soggetti
sordi, soggetti con manto detto " porcellana " nei quali
predominano macchie bianche, grigie, fulve o anche striate; cani
arlecchino grigio detti grigio merlo, a macchie nere su fondo grigio.
Taglia: al di sotto del minimo prescritto per lo standard (vedere
sotto proporzioni importanti).
N.B. I maschi devono avere i testicoli di aspetto
normale completamente discesi nello scroto. |
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