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Gruppo 2

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Boxer

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Bullmastiff

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Rottweiler

San Bernardo

Schnauzer

Schnauzer nano

Schnauzer gigante

Sierra di Estrela

Shar pei

Smoushond olandese

Terranova

Tosa Inu

 

BOXER (Deutscher Boxer)

Standard FCI n° 144/05.06.1993/ 

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Copyright © Traduzione Dr. Rodolfo Cantarelli 

ORIGINE: Germania

UTILIZZO: cane da utilità e compagnia

CLASSIFICAZIONE FCI
Gruppo 2 : cani di tipo Pinscher e Schnauzer, Molossoidi e cani da montagna e bovari svizzeri.
Sezione 2.2 : Molossoidi, tipo dogue
Con prova di lavoro

CENNI STORICI: si considera antenato immediato del boxer il piccolo Bullenbeisser, chiamato anche Bullenbeisser brabançon. L' allevamento del Bullenbeisser era allora effettuato dai cacciatori, ai quali serviva per la caccia. Il suo lavoro consisteva nel ghermire la selvaggina stancata dai cani da corsa e mantenere la presa fino all' arrivo del cacciatore. Per questo compito il cane doveva avere una gola con arcate dentarie il più larghe possibile, per assicurare e mantenere la presa. I Bullenbeisser, che possedevano queste caratteristiche erano quindi i più adatti a questo compito. Erano anche utilizzati per la riproduzione, essendo la funzione e l' utilizzo i soli criteri presi in considerazione per l' allevamento. Inoltre si effettuava una selezione che produceva cani dal muso largo e tartufo sollevato e rivolto indietro.

ASPETTO GENERALE: il boxer è un cane di taglia media, dal pelo raso, di aspetto raccolto, di costruzione squadrata e ossatura potente. La muscolatura, asciutta e fortemente sviluppata, presenta un modello nettamente accentuato. L' andatura è vivace, piena di nobiltà e di potenza. Il Boxer non sembra né pesante né rozzo, ma non deve neppure mancare di sostanza od apparire leggero.

PROPORZIONI IMPORTANTI
a) Lunghezza del corpo in rapporto all' altezza al garrese.
La costituzione si inserisce in un quadrato, il che significa che le linee che la delimitano, una orizzontale per il dorso e due verticali, una passante per la punta della spalla, l' altra passante per la punta della natica, formano un quadrato.
b) Altezza del petto in rapporto all' altezza al garrese
Il petto scende fino ai gomiti; altezza del petto uguale a metà altezza al garrese.
c) Lunghezza della fronte in rapporto alla lunghezza della testa.

La proporzione tra la lunghezza del naso (misurata dall' angolo interno dell' occhio fino alla punta del naso) e la lunghezza del cranio (misurata dall' angolo interno dell' occhio fino alla punta dell'occipite) è di 1:2.

COMPORTAMENTO/CARATTERE: il Boxer deve avere nervi solidi, essere sicuro di sé, calmo ed equilibrato. Il suo carattere è di importanza primaria ed occorre prestarvi la più grande attenzione durante l' allevamento. L' attaccamento e la fedeltà di cui da prova verso il padrone e la sua famiglia sono reputati da sempre, così come la vigilanza ed il suo imbattibile coraggio come difensore. E' senza pericolo per la sua famiglia, ma diffidente verso gli stranieri, allegro e amico quando gioca, ma ignora il timore quando si irrita. E' facile da addestrare per la sua docilità, la sua lealtà ed il suo coraggio, il suo mordente naturale e le sue attitudini olfattive. Con ciò, assieme ad un facile mantenimento, è anche gradevole e prezioso come cane da famiglia, da compagnia, da difesa e da utilità. Il suo carattere è franco, senza falsità né sornioneria, e si conserva tale quando invecchia.

E' la testa che dona al Boxer il suo aspetto caratteristico. Deve essere proporzionata al resto del corpo e non sembrare troppo leggera o troppo pesante. Il muso deve essere il più possibile largo e potente. La bellezza della testa si basa su rapporti armoniosi tra muso e cranio. Qualunque sia l' angolo sotto cui si esamina la testa, di faccia, di sopra o di profilo, il muso deve sempre rimanere proporzionato al cranio, cioè non sembrare mai troppo piccolo. La testa deve essere asciutta, quindi non presentare rughe. E' tuttavia naturale che si formino righe quando il cane drizza le orecchie, o, se le orecchie non sono tagliate, quanto il cane è vigile. Le rughe che, da ciascun lato, partono dalla radice del naso verso il basso sono permanenti. La maschera scura si limita al muso e si deve staccare nettamente dal colore della testa, per non offuscare l' espressione della faccia.

REGIONE DEL CRANIO: il cranio deve essere stretto e cubico il più possibile. Leggermente bombato, né troppo corto a forma di palla, né piatto, né troppo largo, né troppo alto. Il solco frontale è debolmente marcato; non deve essere troppo profondo, soprattutto fra gli occhi.
Stop: l' anteriore deve formare con la fronte una netta demarcazione. La fronte non deve essere nettamente infossata come nel bulldog ma non deve neppure essere cadente.

REGIONE FACCIALE
Tartufo
: largo, nero, molto leggermente all' insù; narici molto aperte, l' estremità del tartufo è un poco più alta della radice del naso.
Muso:
deve essere potentemente sviluppato nelle 3 dimensioni e dunque non può essere né appuntito, né corto, né piatto. Le sue caratteristiche sono influenzate dalla forma delle mascelle, l ' impianto delle zanne ed il disegno delle labbra. Le zanne sono impiantate il più possibile lontane l' una dall' altra e sono di buona lunghezza. Da questo deriva che la parte anteriore del muso diviene larga, pressoché squadrata e forma un angolo ottuso con la fronte. Davanti, il bordo del labbro superiore riposa sul bordo del labbro inferiore. Il mento, insieme formato dalla parte ricurva verso l' alto della mandibola ed il labbro inferiore, non deve superare esageratamente il labbro superiore, ma non deve, ancora meno, essere da questo mascherato; di fronte come di profilo il mento deve essere ben marcato. La gola chiusa, le zanne come gli incisivi della mandibola non devono essere visibili e nemmeno la lingua. Il rafe mediano del labbro superiore deve essere ben visibile.
Labbra:
completano la forma del muso. Il labbro superiore è spesso, rigonfio e riempie lo scalino formato dalla mandibola, più lunga; è supportata delle zanne di questa ultima.
Dentatura:
la mascella inferiore supera quella superiore e si incurva verso l' alto; il Boxer è prognato. La mascella superiore è larga all'attaccatura del cranio, e perde poca larghezza in avanti. La dentatura è potente e sana. Gli incisivi sono posti su una linea diritta il più regolarmente possibile, le zanne sono bene separate le une dalle altre e di buona taglia.
Guance:
lo sviluppo delle guance deve essere in rapporto con la mandibola potente senza tuttavia fare troppa sporgenza; piuttosto si fondono nel muso formando un leggero arrotondamento.
Occhi:
gli occhi profondi non devono essere troppo piccoli, globosi, o affondati nell' orbita; lo sguardo riflette energia ed intelligenza senza essere minaccioso o pungente. I bordi delle palpebre devono essere scuri.
Orecchie:
attaccate alte, tagliate in punta, di lunghezza moderata, portate verticalmente, non troppo larghe alla base. Le orecchie non tagliate devono essere di dimensioni appropriate, piccole piuttosto che grandi, e sottili al tocco. Attaccate ben distanziate, su ciascun lato del cranio nel suo punto più alto, si appoggiano sulle guance a riposo. Quando il cane è attento le orecchie dovrebbero ricadere in avanti formando una piega netta.

COLLO: la linea superiore disegna, dopo la nuca ben marcata, una curva elegante fino al garrese. Il collo deve essere di lunghezza generosa, rotondo, potente, muscoloso e asciutto.

CORPO: squadrato. Il tronco si appoggia su arti dritti e robusti.
Garrese:
deve essere marcato.
Dorso:
l' insieme dorso lombi deve essere corto, solido, largo e molto muscoloso.
Groppa:
leggermente inclinata, appena arrotondata e larga. Bacino lungo e largo soprattutto nelle femmine.
Petto:
alto, scende fino ai gomiti: altezza uguale alla metà dell' altezza al garrese. Pettorale ben sviluppato. Costole bene arrotondate senza essere a botte, che si stendono bene all' indietro.
Linea inferiore:
disegna una curva elegante verso il dietro. Fianchi corti, tesi e lievemente rialzati.

CODA: attaccata alta piuttosto che bassa, amputata corta e portata verso l' alto.

ARTI ANTERIORI
Avambracci:
visti frontalmente, devono presentare una forte ossatura.
Spalle: lunghe ed oblique, bene attaccate al torace, non troppo cariche di muscoli.
Braccio: lungo, forma un angolo retto con la spalla.
Gomito:
né troppo serrato contro il torace né distaccato.
Avambraccio: verticale, lungo, asciutto e muscoloso.
Metacarpo: corto, quasi perpendicolare al suolo.
Piede:
piccolo, rotondo; dita serrate; cuscinetti spessi e duri.

ARTI POSTERIORI: molto muscolosi, con muscolatura dura e molto sporgente. Visti da dietro, gli arti posteriori devono essere dritti.
Coscia:
lunga e larga. Angoli di articolazione dell'anca e del ginocchio il più aperti possibile.
Grassella:
in stazione normale, il ginocchio deve avanzare a sufficienza da essere tangente ad una retta perpendicolare al suolo abbassata dalla punta dell' anca.
Gamba:
molto muscolosa.
Garretto:
forte, ben marcato, senza che la punta sia rialzata. L' angolo del garretto deve essere circa 140 °
Metatarso: corto, lievemente inclinato di 95-100° rispetto al suolo
Piedi posteriori:
un poco più allungati di quelli anteriori. Dita serrate con cuscinetti spessi e duri.

ANDATURE:: vive, piene di forza e nobiltà

PELLE:  asciutta, elastica, senza pieghe.

MANTO
Tipo di pelo: 
raso, duro, lucido e fitto.
Colore: fulvo o rosso striato di scuro. Le sfumature di fulvo vanno dal giallo chiaro al rosso cervo scuro, ma sono i toni intermedi i più belli (rosso fulvo). Muso nero. La varietà rossa a strisce scure presenta, nel senso delle costole, raggi scuri o neri, su un fondo di mantello fulvo che può passare per tutte le sfumature sopradescritte. Questi raggi devono distaccarsi nettamente dal fondo del manto. Come principio, le sfumature bianche non sono da rifiutare; possono essere di effetto molto piacevole.

TAGLIE E PESI: taglia misurata dal garrese al suolo secondo una verticale passante per il gomito.
Maschi : 57 - 63 cm
Femmine : 53 - 59 cm
Pesi
Maschi : superiore a 30 kg (taglia di circa 60 cm al garrese)
Femmine : circa 25 kg (taglia di circa 56 cm al garrese)

DIFETTI
Ogni scarto da quanto sopra deve essere considerato un difetto da penalizzare in funzione della sua gravità

Comportamento e carattere: aggressività, cattiveria, carattere sornione, poco affidabile; mancanza di temperamento, pauroso.
Testa:
mancanza di nobiltà e di espressione; faccia scura; testa di pinscher o di bulldog; eccesso di bava; denti o lingua visibili; muso troppo appuntito o leggero; fronte cascante; naso di cuoio (tartufo liscio, lucido, non granuloso), tartufo che cambia di colore secondo le condizioni atmosferiche; tartufo chiaro; occhio chiaro detto di uccello da preda; terza palpebra depigmentata; orecchie tagliate male; se l' orecchio non è tagliato: orecchie flottanti, drizzate a metà o diritte, orecchie a forma di rosa; torsione o deviazione laterale della mandibola; dentatura difettosa, debole o difettosa causa malattia.
Collo: corto, spesso, con sottogola
Corpo: davanti troppo aperto o troppo vicino al suolo; dorso attaccato male; dorso di carpa; dorso insellato, magro; rene lungo, stretto, abbassato, male attaccato alla groppa, incurvato; groppa cascante; bacino stretto; ventre cadente; fianchi scavati; attacco della coda troppo basso.
Avambracci:
appiombi degli arti e dei piedi detti alla Luigi XV; spalle attaccate male; coda scollata; carpi deboli; piede di lepre; piedi aperti, schiacciati.
Arti posteriori: muscolatura debole, arti posteriori troppo o troppo poco angolati; gambe strette a lama di sciabola; garretti vaccini o ricurvi; garretti chiusi; speroni; piede di lepre, piatti, schiacciati.
Andature:
andatura di anatra. Allungo che copre poco terreno, rigida; ambio.
Colore del pelo: maschera che supera il muso; linee scure troppo dense o troppo chiare; fondo del mantello sporco; colori sfumati; ripartizione antiestetica dei colori, ad esempio : testa interamente bianca o bianca da un lato; altri colori compreso il bianco se eccede un terzo del mantello.

N.B.: i maschi devono avere i testicoli di apparenza normale completamente discesi nello scroto.