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CINOFILIONLINE.IT ° |
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Gruppo 2
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FILA BRASILEIRO Standard F.C.I. n° 225 / 14.04.1993/
Copyright © Traduzione Dr. Rodolfo Cantarelli ORIGINE: Brasile
Classificazione FCI ASPETTO GENERALE: razza tipicamente molossoide. Ossatura possente, insieme rettangolare e compatto, ma armonioso e ben proporzionato. Presente, insieme alla sua massa, una grande agilità concentrata e facilmente percettibile. Le femmine devono presentare una femminilità molto pronunciata che le distingue nettamente dai maschi. COMPORTAMENTO/ CARATTERE: prode, dotato di coraggio e determinazione. Con i suoi padroni e la famiglia, è docile, obbediente ed estremamente tollerante con i bambini. La sua fedeltà è proverbiale, ricerca con insistenza la compagnia dei suoi padroni. Si caratterizza per la sua diffidenza verso i forestieri. Di comportamento sereno, che rivela una fiducia in se stesso ed una confidenza che gli sono propri, sopporta perfettamente un ambiente e rumori insoliti. È uno straordinario guardiano delle proprietà, portato istintivamente al lavoro del bestiame e alla caccia di animali di grande taglia. ANDATURE: non molto ampie, soffici, ricordano quelle dei felini, avendo come caratteristica principale quella di spostare contemporaneamente i due arti dello stesso lato (passo del cammello o ambio), cosa che gli conferisce un dondolamento con un bilanciamento laterale del torace e delle anche accentuato dalla coda quando essa è rialzata. Quando è al passo, mantiene la testa al di sotto della linea dorsale. Trotto facile, armonioso, sciolto, dalle falcate ampie, con un buon rendimento. Galoppo potente con cui raggiunge una velocità insuperabile per cani di quella taglia e tale peso. Lo slancio del Fil Brasileiro è sempre influenzato dalle articolazioni tipiche di un Molossoide che non solamente danno l'impressione ma effettivamente lo aiutano a cambiare rapidamente direzione. SGUARDO, ESPRESSIONE: a riposo, calma, nobile e sicura. Non presenta mai uno sguardo vago o annoiato. In agguato, la sua espressione deve essere determinata, tradotta in uno sguardo fermo e penetrante. TESTA: grande, pesante, massiccia, sempre in armonia con il corpo. Vista dal di sopra, ha un aspetto trapezoidale in cui si inserisce una forma a pera. Visto di profilo, il muso ed il cranio devono avere approssimativamente la proporzione di 1 a 1, con il muso leggermente più corto del cranio. CRANIO: di profilo presenta una curva dolce dallo stop all'occipite, che è ben marcato e in salita soprattutto nei cuccioli. Faccia larga, ampia, con una linea superiore leggermente curva. Le linee laterali scendono in curve poco pronunciate, quasi verticalmente, si stringono verso il muso in linea continua. STOP: visto di fronte, praticamente inesistente, con il solco mediano che sale dolcemente fin quasi al centro del cranio. Visto di profilo, è poco marcato, inclinato e virtualmente formato dalle arcate sopracciliari molto sviluppate. MUSO: forte, largo, alto, sempre in armonia con il cranio. Visto dal di sopra, è pieno sotto gli occhi, si stringe leggermente fino alla metà, poi si allarga fino alla curva anteriore. Visto di profilo, la canna nasale presenta una linea superiore dritta o leggermente incurvata ma mai ascendente. La linea anteriore è pressoché perpendicolare alla canna nasale con una leggera depressione appena sotto il tartufo. Le labbra superiori, grosse e pesanti, si sovrappongono a quelle inferiori in una curva perfetta; la linea inferiore del muso è anche pressoché parallela a quella superiore. Le labbra inferiori sono ben applicate fino ai canini e terminano con delle commessure labiali sempre evidenti. Muso di buona altezza alla radice, senza essere più alto che lungo. Scissura labiale a forma di U capovolta profonda. TARTUFO: narici grandi e ben sviluppate che non occupano tutto alla larghezza del maxillare. Di colore nero. OCCHI: di taglia da media a grande, in forma di mandorla e ben separati, di inserzione da media a profonda di colore castagna scura fino a gialla, sempre in armonia con il pelo. Avendo una pelle soffice, molti soggetti presentano palpebre cadenti, dettaglio che non deve essere considerato come un difetto, poiché accentua l'aspetto triste dello sguardo tipico della razza. ORECCHIE: cadenti, grandi, spesse, a forma di v. Larghe alla base, si restringono alle estremità, che sono arrotondate. Attaccata alla parte posteriore del cranio, all'altezza della linea mediana degli occhi quando il cane è in riposo e si alzano al di sotto dell'attaccatura quando il cane è attento. Sono inclinate all' attaccatura, bordo anteriore più alto del posteriore. Si presentano cadenti di lato oppure ripiegate all'indietro così che si vede l'interno (roseo). DENTI: si segnalano per la loro larghezza in rapporto all'altezza. Sono forti e bianchi. Gli incisivi superiori sono larghi alla base e affilati all'estremità. I canini sono possenti, ben impiantati e separati. L'articolazione ideale è a forbice, ammessa quella a tenaglia. COLLO: straordinariamente forte e muscoloso, che da l'impressione di essere corto. Bordo superiore leggermente convesso, ben staccato dal cranio. Sottogola senza fanoni. LINEA DEL DORSO: garrese: leggermente più basso della groppa, in linea discendente, largo, a causa della distanza delle scapole. Nel punto in cui il garrese termina, la linea superiore cambia direzione, risalendo dolcemente fino alla parte anteriore della groppa, senza alcuna tendenza all'insellatura o alla incurvatura (dorso di carpa). GROPPA: larga, lunga, inclinata di circa 30 gradi sull'orizzontale, termina con una curva dolce. Un può più alta del garrese. Vista da dietro, la groppa deve essere ampia, di una larghezza pressoché uguale a quella del torace, e può essere anche più larga nelle femmine. TORACE: le costole offrono una buona curvatura, senza tuttavia influenzare la posizione delle spalle. Petto largo e ben disceso, che raggiunge la punta dei gomiti; pettorali ben evidenti. FIANCHI: meno lunghi e meno ampi del torace, mostrano la separazione delle varie parti che li compongono. Nella femmina il bordo del fianco è più sviluppato. Visto dal di sopra il fianco deve essere meno ampio e pieno del torace e della groppa, senza però sembrare strangolato. LINEA INFERIORE: petto largo e parallelo al suolo per tutta la sua lunghezza, ventre dolcemente in risalita, mai levriero. ARTI ANTERIORI: spalla e braccia idealmente strutturati da due ossa di lunghezza uguale, scapola e omero, con la scapola che forma un angolo di 45 gradi con l'orizzontale e l'omero a 90 gradi con la scapola. L'articolazione scapolomerale forma la punta della spalla, che si deve collocare a livello dello sterno, un poco più indietro di questo. Per essere ideale, la spalla ed il braccio devono occupare lo spazio dal garrese allo sterno, e la punta della spalla si deve collocare a metà. Una perpendicolare immaginaria discendente dal garrese dovrebbe toccare il gomito e raggiungere il piede. Il gli arti devono essere paralleli, di ossatura potente e dritta; carpi forti e evidenti, metacarpi corti e leggermente inclinati. L'altezza degli arti anteriori, dal gomito al suolo, deve essere uguale a quella dal gomito al garrese. PIEDI: formati da dita forti e ben arcuate, con giunture non troppo evidenti, l'appoggio si fa sulle dita spesse che dispongono di cuscinetti plantari larghi, lunghi, e spessi. In posizione corretta le dita devono essere rivolte in avanti. Unghie forti, scure, possono essere bianche quando il dito corrispondente è anch' esso bianco. ARTI POSTERIORI: di ossatura non così forte come quelli anteriori, tuttavia non devono sembrare deboli in rapporto all'insieme. Coscia: larga, con i bordi bombati poiché sono formati da muscoli che scendono dall'osso iliaco e dall'osso ischio. Questi ultimi danno forma anche alla curva della natica da cui la necessità di esigere un ischio di buone dimensioni. Gli arti posteriori sono paralleli; tarsi forti, metatarsi leggermente inclinati, più lunghi dei metacarpi; articolazione della grassella e del garretto moderata. PIEDI: un poco più ovali degli anteriori e simili a questi per il resto. Non devono presentare speroni. CODA: di attaccatura molto larga, di inserimento medio che si assottiglia rapidamente, per terminare a livello del garretto. Quando il cane è eccitato, si drizza accentuando la curva all'estremità. Non deve cadere sul dorso né attorcigliarsi. TAGLIA
PESO COLORE: sono permessi tutti colori uniformi, scartando le tinte non ammesse come rossa a strisce scure su fondo uniforme, con raggi più o meno scuri. Può esservi o può non esservi maschera nera. In tutte le tinte permesse si ammettono macchie bianche sui piedi, il petto e la punta della coda. Le macchie bianche sul resto del pelo sono considerate un difetto. PELLE: è uno dei caratteri più importanti della razza; deve essere spessa e lassa su tutto il tronco, principalmente sul collo, formante dei fanoni che in numerosi casi si prolungano sul petto e l'addome. Certi cani presentano una plica sui lati della testa e un'altra che discende dal garrese alla spalla. In riposo la testa non deve essere grinzosa; eccitato, la contrazione della pelle del cranio per drizzare le orecchie forma tra queste piccole rughe longitudinali sul cranio. PELO: corto, spesso, dolce e ben coricato. PROVA DI CARATTERE Obbligatoria per tutti i soggetti a partire da 12 mesi. Perché i loro titoli di campione siano omologati, devono ottenere un certificato di attitudine nella prova di carattere. La sua esecuzione deve essere obbligatoria nelle esposizioni specializzate. Facoltativa nelle esposizioni generali, a scelta del giudice, a condizione che sia realizzata fuori dalle spazio dell'esibizione, e pubblica. Questa prova comprende - aggredito con un bastone il cane deve attaccare davanti al presentatore, senza mostrare di dipendere da lui. Il presentatore deve rimanere immobile. È specificamente proibito battere o toccare l'animale. - prova di tiro: si dovranno tirare dei petardi a cinque metri di distanza dal cane ed il cane dovrà mettersi in posizione di attenzione, rivelando la sicurezza di sé che gli sono proprie. - durante tutto lo sviluppo dell'esibizione, il giudice dovrà apprezzare il comportamento dell'animale, specialmente la sua attitudine durante la prova di carattere: la diffidenza dell'animale davanti agli sconosciuti, la sicurezza di sè, la determinazione e la valenza del soggetto.
DIFETTI GENERALI DIFETTI ELIMINATORI 1 ) aggressività verso il padrone DIFETTI MOLTO
GRAVI DIFETTTI GRAVI DIFETTTI
SEMPLICI N.B. I maschi devono avere i testicoli di aspetto normale completamente discesi nello scroto. |