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Gruppo 2
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ZWERGSCHNAUZER (Schnauzer nano) Standard F.C.I. n° 181c/ 18.05.1983/
Copyright © Traduzione Dr. Rodolfo Cantarelli ORIGINE: Germania ASPETTO GENERALE: Lo Schnauzer nano è la versione in miniatura dello Schnauzer esente dai difetti caratteristici delle razze nane. Il suo carattere è quello della Schnauzer impregnato dal temperamento e dal comportamento di un cane piccolo. Intelligenza, affidabilità, resistenza ed attenzione fanno della Schnauzer nano un cane accettabile in casa che può essere ugualmente un cane da guardia e da compagnia. Può essere ospitato in locali esigui PARTICOLARITÀ dello STANDARD: robusto, allungato, senza forte preminenza della protuberanza occipitale. La testa diminuisce progressivamente di larghezza dagli occhi fino alla punta del naso. La lunghezza del cane alla punta del naso all'attaccatura della coda è circa la metà della lunghezza del dorso (dal garrese all' attacco della coda). La lunghezza si deve armonizzare con il volume del cane. Lo stop è nettamente disegnato tra le sopracciglia; la canna nasale rettilinea si estende parallelamente al prolungamento anteriore dell'asse longitudinale della fronte, che è piatta e senza rughe. I masseteri sono molto sviluppati ma non al punto di dare alle guance rilievo eccessivo che potrebbe alterare l'aspetto quadrangolare della testa (con barba). Il muso termine in un cono moderatamente smussato. Il tartufo è di buon volume e nero. Le labbra devono essere serrate e sempre nere, qualunque sia il mantello. DENTATURA: completa, robusta, a forbice, con buona occlusione. Denti perfettamente bianchi.
ORECCHIE OCCHI: scuri, ovali, rivolti verso l'avanti. La palpebra inferiore, in buon contatto con i globi non mostra la congiuntiva. COLLO: elegantemente arcuato, con un attacco robusto; non può essere ne corto nè spesso . Nuca convessa, la pelle del collo è ben applicata sui piani profondi e non fa pieghe (incollatura asciutta). TRONCO: petto di larghezza moderata, con costole piuttosto piatte, che delimitano un torace di sezione ovale; con una convessità appropriata, discende fino alle costole. L'estremità anteriore dello sterno condiziona una pettorina che supera, in avanti, la punta delle spalle (articolazione scapoloomerale). Il modello dell'articolazione della spalla e quello dell'articolazione del braccio sono nettamente definiti. La faccia inferiore del torace risale leggermente dall'avanti all' indietro per collegarsi ad un ventre moderatamente rialzato. La corta distanza fra l'ultimo arco costale ed il bacino dà al cane un aspetto compatto. La lunghezza del tronco corrisponde approssimativamente all'altezza al garrese. Il dorso è corto e leggermente discendente; la linea superiore non è rettilinea, ma disegna una leggera curva elegante che va dalla protuberanza dell'apofisi spinosa della prima vertebra dorsale alla attaccatura della coda, passando per dorso e groppa leggermente arrotondati. CODA: attaccata alta; portata verso l'alto; tagliata a circa tre vertebre. ARTI ANTERIORI: buona angolazione della spalla obliqua del braccio, che sono piatti ma fortemente muscolosi. Le zampe, dritta di faccia e di profilo, costituiscono dei robusti pali di sostegno. Gomiti contro il corpo. ARTI POSTERIORI: cosce oblique, molto muscolose. Garretti nettamente a gomito. PIEDI: corti, rotondi; dita ben serrate, arcuate verso l'alto (piedi di gatto); unghie scure, suole resistenti, dure. PELO: il pelo è di tipo duro: ruvido, a filo di ferro, serrato. È formato da un sottopelo serrato e del pelo di rivestimento, rado e assolutamente non troppo corto, ruvido, non arruffato né ondulato. Il pelo sulla testa e sugli arti ha la medesima ruvidità; è un po' più corto sulla fronte e sulle orecchie. Una barba dura sul muso e sopracciglia cespugliose che coprono leggermente gli occhi sono caratteristiche tipiche della razza. COLORE: i colori sono: completamente nero, sale
e pepe, nero e argento, bianco. TAGLIA: l'altezza al garrese è compresa fra 30 e 35 centimetri.
DIFETTI N.B. I maschi devono avere i testicoli di aspetto normale completamente discesi nello scroto. |