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AKITA INU

Standard F.C.I. n° 255/03.02.2001/

Cortesia Sig. Pierangelo Palladino

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Copyright © Traduzione Dr. Rodolfo Cantarelli

ORIGINE: Giappone

UTILIZZO: cane da compagnia

CLASSIFICAZIONE FCI
Gruppo 5 : Spitz e cani di tipo primitivo
Sezione 5a: Spitz asiatici e razze affini
Senza prova di lavoro

CENNI STORICI: fino al XIX secolo in Giappone non esistevano razze di cani di taglia grande. A partire dal XVII secolo, nella regione di Akita, venivano impiegati come cani da combattimento gli "Akita Matagis", (o cani per la caccia all'orso) ". A partire dal 1868 gli "Akita Matagis" vennero incrociata con i Tosa e i Mastiff, così che la taglia aumentò, sia pure a scapito di altre caratteristiche proprie dei cani di tipo Spitz. Nel 1908 i combattimenti di cani furono vietati, tuttavia la razza venne conservata e migliorata, fino a diventare una grande razza giapponese e nove esemplari superiori furono dichiarati 'Monumento Nazioanle'.  Nel periodo bellico (1941-1945) questa razza, come molte altre, andò a rischio di estinzione, poiché la pelle dei cani veniva utilizzata per confezionare abiti militari. Fu tuttavia salvata da alcuni appassionati che la incrociarono con il Pastore Tedesco che veniva utilizzato per scopi militari. Dopo la guerra vi furono vari incroci con razze diverse, che resero questo cane molto popolare, ma portarono ad una situazione molto confusa con l'esistenza di tre tipi distinti: 1) Matagi Akita, 2) Akita da combattimento, 3) Akita da Pastore. Tuttavia alcuni amatori ben noti rifiutarono questi tipi di soggetti incrociati e continuarono a mantenere i puri caratteri della razza, fino a che questa si stabilizzò nell'Akita di grande taglia conosciuto ai nostri giorni.

ASPETTO GENERALE: cane di grande taglia di costituzione robusta, ben proporzionato, con molta sostanza; caratteri sessuali secondari nettamente marcati, con grande nobiltà, dignità e modestia. Le femmine hanno il corpo più lungo dei maschi.

PROPORZIONI IMPORTANTI: rapporto fra altezza garrese e lunghezza del corpo di 10 a 11, con le femmine leggermente più lunghe dei maschi.

COMPORTAMENTO/CARATTERE: calmo, fedele, docile e recettivo.

TESTA
REGIONE CRANIALE
Cranio:
ben proporzionate rapporto al corpo; fronte larga e solco frontale netto, senza rughe.
Stop: marcato.

REGIONE FACCIALE
Tartufo:
grosso e nero; nei cani a manto bianco è ammessa  una leggera depigmentazione, ma il nero è sempre preferito.
Canna nasale: dritta.
Musello: moderatamente lungo e forte; base larga; si assottiglia progressivamente verso il tartufo, ma non è appuntito.
Labbra: aderenti.
Guance: moderatamente sviluppate.
Mascelle/denti: dentatura forte con l'articolazione a forbice.
Occhi: relativamente piccoli, pressoché triangolari, poiché l'angolo esterno è leggermente tirato verso l'alto. Moderatamente distanziati, di colore bruno scuro; ricercati gli occhi il più scuro possibile.
Orecchie: relativamente piccole, spesse, triangolari, leggermente arrotondate all'estremità, piuttosto distanziate, dritte e rivolte in avanti.

COLLO: spesso e muscoloso, senza fanoni, proporzionato alla testa.

CORPO
Dorso: solido e dritto.
Regione lombare: larga e muscolosa.
Petto: alto con regione sternale ben sviluppata; costole moderatamente ben cinturate.

CODA: attaccatura alta. La coda è molto spessa e viene portata arrotolato sul dorso; quando è estesa raggiunge la punta del garretto.

ARTI
ARTI ANTERIORI
Spalla:
moderatamente obliqua e sviluppata.
Gomito: ben aderenti al corpo.
Avambraccio: dritto, dotato di ossatura forte.

ARTI POSTERIORI
Molto sviluppati, forti, con angolature moderate

PIEDI: spessi, rotondi, arcuati e serrati.

ANDATURE: movimenti elastici e potenti.

MANTO
Pelo:
il pelo di copertura è duro e dritto; il sottopelo è soffice e denso; garrese e groppa coperti da pelo leggermente più lungo; il pelo della coda e più lungo di quello del resto del corpo.
Colore: rosso fulvo, sesamo (rosso fulvo con punte nere), striato e bianco. Tutti i colori tranne il bianco devono presentare "urajiro ", cioè pelo biancastro sulle facce laterali del musello, sulle guance, sulla mascella, nel sottogola, sul petto e l'addome, sulla faccia inferiore della coda e quella interna degli arti.

TAGLIA
Altezza al garrese

Maschi: 67 cm
Femmine: 61 cm
Tollerati tre cm in più o in meno

DIFETTI
Ogni scarto da quanto sopra deve essere considerato un difetto da penalizzare in funzione della sua gravità
Caratteri sessuali non ben definiti
Prognatismo superiore e inferiore
Assenza di denti
Lingua macchiettata
Iride di colore chiaro
Coda corta
Timidezza

DIFETTI ELIMINATORI
Orecchie non erette
Coda pendente
Pelo irsuto
Maschera nera
Macchie sul fondo bianco

N.B. I maschi devono avere i testicoli di aspetto normale completamente discesi nello scroto.