Aspetto generale: cane di tipo primitivo dalle
forme eleganti e slanciate, di media taglia, poco ingombrante ma robusto e
resistente. La conformazione è quella del sub-dolicomorfo costruito
leggermente, con tronco che sta nel quadrato e con pelo fine.
Proporzioni importanti: lunghezza del tronco uguale all'altezza
al garrese (costruzione quadrata); altezza del torace leggermente
inferiore all'altezza dal gomito a terra; rapporto tra la lunghezza della
canna nasale e la lunghezza totale della testa; la canna nasale non
raggiunge la metà della lunghezza totale della testa (il muso sta al
cranio come 8 a 10, ma sono maggiormente apprezzati i soggetti il cui muso
raggiunge la lunghezza del cranio).
Comportamento/carattere: cane da caccia adatto a terreni aspri e
specialmente indicato per la caccia al coniglio selvatico - cane dotato di
grande temperamento e dolce ed affettuoso nel contempo.
Testa
Regione craniale
In senso longitudinale, forma ovaleggiante; gli assi cranio-facciali
sono fra di loro appena divergenti o paralleli. La profilo superiore del
cranio leggermente convessa quasi da apparire piatta, la larghezza
zigomatica del cranio non deve superare la metà della lunghezza totale
della testa, arcate sopracciliari poco elevate, solco frontale poco
sviluppato, cresta occipitale quasi nulla, protuberanza occipitale poco
sviluppata. Stop: grado di accentuazione all'incirca 140°.
Regione facciale
Tartufo: forma abbastanza rettangolare, piuttosto grande, colore in
relazione al manto (marrone piuttosto scuro, marrone chiaro, carnicino).
Musello: la lunghezza del muso raggiunge almeno 1'80% della lunghezza
del cranio, profondità od altezza (misurata alla metà del muso)
raggiunge almeno la metà della sua lunghezza del muso stesso, la
larghezza (misurata alla metà del muso) è inferiore alla metà della sua
lunghezza. Il muso quindi è a punta con profilo della canna nasale
rettilineo, il suo profilo laterale inferiore è dato dalla mandibola.
Labbra: fini, sottili e tese, ricoprono appena i denti della
mandibola. La commessura labiale è appena visibile.
Mascella/Denti: mascella di sviluppo normale anche se d'apparenza non
robusta, mandibola poco sviluppata con mento sfuggente. Incisivi
impiantati posti verticalmente sulle mascelle e perfettamente allineati e
combacianti fra di loro. Chiusura a forbice e denti completi per sviluppo
e numero.
Guance: piatte.
Occhi: apparentemente piuttosto piccoli, colore ocra non carico,
ambra e anche grigi, mai marrone o nocciola scuro, la loro posizione Ë
laterale, espressione dolce, rime palpebrali ovali con pigmentazione
uguale a quella del tartufo.
Orecchie: inserite ben in alto e ravvicinate, portamento eretto e ben
rigido ad apertura anteriore, forma triangolare con punta stretta, non
vanno amputate. La loro lunghezza non oltrepassa la metà della lunghezza
totale della testa.
Collo:Profilo superiore molto arcuato (convesso). Lunghezza:
quanto la testa. Forma: leggermente troncoconico, muscoli appariscenti in
special modo al suo margine superiore.
Pelle: fine e tesa, molto aderente, assenza di sottogola.
TroncO
Linea superiore: rettilinea, che dal garrese scende bene verso la
groppa.
Garrese: elevato sulla linea dorsale, stretto per la convergenza della
punta delle scapole, l'attacco del collo Ë armonioso, cioè senza alcuna
demarcazione.
Dorso: profilo superiore rettilineo, muscoli senza grande sviluppo, la
lunghezza della parte toracica, è all'incirca tre volte la lunghezza
della parte lombare, la lunghezza della parte lombare è pressappoco un
quinto dell'altezza al garrese e la sua larghezza si avvicina alla misura
della sua lunghezza, muscoli corti e poco appariscenti ma sodi.
Groppa: profilo superiore piuttosto piatto, la sua inclinazione è di
circa 45ƒ sull'orizzontale, quindi groppa scoscesa, asciutta e robusta,
la sua lunghezza raggiunge, all'incirca un terzo dell'altezza al garrese e
la sua larghezza si avvicina come misura alla metà della sua lunghezza, i
muscoli della groppa non sono appariscenti.
Torace: la lunghezza del torace è poco più della metà dell'altezza
al garrese (circa 57%) e la sua larghezza (misurata nella parte più ampia
del torace) è poco meno di un terzo dell'altezza al garrese, il torace
scende all'altezza del gomito o quasi senza però oltrepassarlo, coste
poco cerchiate, mai piatte, perimetro toracico che supera in misura
l'altezza al garrese di circa un ottavo, petto piuttosto stretto.
Linea inferiore: i1 profilo inferiore è dato da una linea che
rimonta, in corrispondenza del ventre, senza brusche demarcazioni. Ventre
asciutto e retratto, fianchi pari in lunghezza alla regione renale.
Coda: inserita in basso, di forma piuttosto grossa ed uniforme
in tutta la sua lunghezza, coda lunga sino a raggiungere il garretto o
leggermente oltrepassarlo, in riposo è portata a scimitarra, in
attenzione a tromba sul dorso, pelo raso.
ARTI
ARTI ANTERIORI
Nell'insieme l'appiombo visto di profilo evidenzia la verticale
immaginaria calata a terra dall'articolazione scapolo-omerale, sino a
toccare la punta delle dita così come la verticale immaginaria abbassata
dall'articolazione omero-radiale divide l'avambraccio ed il carpo in due
parti quasi uguali uscendo a metý del metacarpo. L'appiombo visto di
fronte deve mostrare la verticale immaginaria calata a terra dalla punta
della spalla, che divide in due parti uguali l'avambraccio, il capo, il
metacarpo ed il piede. L'altezza di tutto l'arto anteriore sino al gomito
Ë di poco superiore alla metý dell'altezza al garrese.
Spalle: la scapola deve avere la lunghezza di quasi un terzo
dell'altezza al garrese ed una inclinazione di 55° sull'orizzontale, le
punte delle scapole sono ravvicinate, l'angolo scapolo-omerale è di
115/120°.
Braccio: la lunghezza del braccio è la metà dell'altezza dell'arto
anteriore sino al gomito, il braccio è parallelo o quasi al piano mediano
del tronco, poco obliquo sull'orizzontale, la muscolatura del braccio è
appariscente e netta.
Gomito:posizione a livello della linea sternale o posto al di sotto e
parallelo al piano mediano del tronco, angolo omero-radiale 150° circa.
Avambraccio:la lunghezza dell'avambraccio è uguale ad un terzo
dell'altezza al garrese, la sua direzione è perpendicolare al terreno,
scanalatura carpio-cubitale evidente, ossatura leggera ma solida.
Carpo: segue la linea retta dell'avambraccio, osso pisiforme ben
sporgente.
Metacarpo: la lunghezza del metacarpo non deve essere inferiore al
sesto dell'altezza di tutto l'arto anteriore sino al gomito, largo più
del carpo ma piatto e asciutto, il metacarpo è leggermente inclinato
dall'indietro all'avanti, ossatura piatta e asciutta.
Piede: di forma ovale, da lepre, a dita ben unite fra di loro ed
arcuate, unghie forti e ricurve di colore marrone o carnicino-rosa
tendente al marrone, mai nere, suole dure e pigmentate del colore di
quello delle unghie.
ARTI POSTERIORI
Nell'insieme l'appiombo visto di profilo evidenzia la verticale
immaginaria calata a terra dalla punta della natica sino a toccare la
punta delle dita o quasi, l'appiombo visto da dietro evidenzia la
verticale immaginaria, calata a terra dalla punta ella natica e che divide
in due parti uguali la punta del garretto, metatarso e piede. La lunghezza
totale dell'arto posteriore Ë all'incirca il 93% dell'altezza al garrese.
Coscia:lunga e larga. La sua lunghezza è un terzo dell'altezza al
garrese, muscoli piatti con margine posteriore della coscia poco convesso,
la larghezza della coscia (faccia esterna) è pari ai 3/4 della sua
lunghezza, angolo ileo-femorale è di circa 115°.
Gamba: lunghezza di poco inferiore a quella della coscia, la gamba è
inclinata di 55° sull'orizzontale. I muscoli che la ricoprono sono
asciutti e ben divisi, ossatura leggera, scanalatura gambale ben marcata.
Ginocchio: il ginocchio deve trovarsi sulla verticale calata dalla
punta della natica a terra; l'angolo femoro-tibiale è di circa 120°.
Garretto:
La distanza della pianta del piede alla punta del garretto non
oltrepassa il 27% dell'altezza al garrese, la sua faccia esterna è larga,
angolo tibio-tarsico circa 135°.
Metatarso: la sua lunghezza è uguale al terzo della lunghezza
dell'arto anteriore al gomito, è di forma cilindrica e la sua posizione
è verticale cioè perpendicolare al terreno, assenza di speroni.
Piede: leggermente ovale e con tutte le caratteristiche di quello
anteriore.
Andatura: galoppo anche con tempi di trotto.
Pelle: fine, ben aderente agli strati sottostanti in ogni
regione del corpo. Il pigmento varia col variare delle macchie del
mantello. Le mucose e la pelle del tartufo sono dei colori descritti per
il tartufo e non debbono mai presentare macchie nere ne essere
depigmentate.
Mantello
Pelo: pelo raso sulla testa, sulle orecchie e sugli arti, semilungo
(cm. 3 circa) ma ben liscio ed aderente alla cute sul tronco ed alla coda,
tessitura vitrea.
Colore
a - fulvo monocolore più o meno intenso o diluito, come isabella
sabbia, ecc.;
b - fulvo e bianco nelle sue gradazioni (lista bianca in testa, lista
bianca al petto, piedi bianchi, punta della coda bianca, ventre bianco;
(meno apprezzato il collare bianco); tollerato il color bianco monocolore
o con macchie arancio; ammesso il manto fulvo frammisto di peli più
chiari e più scuri.
Taglia e peso
Altezza al garrese
Maschi: da 46 a 50 cm. Tolleranza massima 52 cm.
Femmine: da 42 a 46 cm. Tolleranza massima 50 cm.
Peso
Maschi: da 10 a 12 Kg.
Femmine da 8 a 10 Kg.
Difetti
Ogni deviazione delle caratteristiche indicate nella descrizione delle
varie regioni costituisce un difetto, che deve essere penalizzato nel
giudizio in rapporto alla sua gravità e diffusione.
Difetti eliminatori
Convergenza degli assi cranio-facciali, canna nasale concava,
prognatismo accentuato, pigmentazione nera anche parziale, orecchio
totalmente pendente o di pipistrello, unghie nere, cuscinetti plantari e
digitali neri, coda arrotolata sul dorso, unicolori marrone o fegato,
macchie nere, macchie marroni, presenza di peli neri o marrone, altezza
inferiore ai due centimetri rispetto al minimo previsto o superiore ai 52
cm. nei maschi ed ai 50 nelle femmine; mantello tigrato, mucose nere.
Difetti da squalifica
Enognatismo, monorchidismo, criptorchidismo, depigmentazione totale,
occhio gazzuolo.
N.B. I maschi devono avere due testicoli di aspetto normale e ben
discesi nello scroto.