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CINOFILIONLINE.IT ° |
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GRUPPO 5
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KOREA JINDO DOG Standard F.C.I. n° 334/25.09.1998/
Copyright © Traduzione Dr. Rodolfo Cantarelli ORIGINE: Corea UTILIZZO: cane da caccia
CLASSIFICAZIONE FCI CENNI STORICI: non vi sono documenti scritti riguardanti lo Spitz coreano di Jindo, ma numerosi esperti concordano nel sostenere che questa razza esiste da molti secoli nell'isola di Jindo, situata all'estremità sud occidentale della penisola coreana. Quanto alle origini più remote, la teoria più accettata è quella che si tratti di una razza coreana autoctona, che si è conservata pura a causa delle difficoltà di comunicazione con l'esterno. ASPETTO GENERALE: cane di taglia media, ben proporzionato, utilizzato per la caccia e la guardia. Con le sue orecchie dritte e la sua coda arrotolata forma di falcetto, è l'espressione di intellegibilità, della forza, della vigilanza e della dignità. PROPORZIONI IMPORTANTI: rapporto fra taglia e lunghezza del corpo:10/10,5 COMPORTAMENTO/CARATTERE: lo Spitz coreano di Jindo possiede un forte istinto per la caccia. È ardito, bravo, vigilante, attento e impetuoso. Non si lascia tentare facilmente. Ma soprattutto, è estremamente fedele al suo padrone. Riservato con i forestieri, non ama essere toccato nelle orecchie né accarezzato. Come regola generale, non ama agli altri animali, soprattutto i maschi. Dotato di un forte senso dell'orientamento. Cane di un solo padrone, accetta facilmente un nuovo proprietario, ma non dimentica mai suo attaccamento verso il primo che lo ha allevato. TESTA: vista dal di sopra, la testa forma un triangolo smussato, e non da un impressione di pesantezza al cane.
REGIONE CRANIALE REGIONE FACCIALE COLLO: piuttosto ben proporzionato e spesso, senza fanoni, molto muscoloso e forte. Viene portato fieramente, e si drizza quando l'attenzione è alta.
CORPO CODA: quando è abbassata, la punta deve raggiungere il garretto. Attaccata piuttosto alta. Viene tenuta ben dritta, senza dondolare quando il cane è in azione. A forma di falcetto o arrotolata ma non troppo, con l'estremità che tocca il dorso o il fianco. Guarnita di pelo abbondante.
ARTI ANDATURE: il Jindo non deve andare di ambio al trotto. Il dorso deve rimanere fermo e orizzontale, e il retrotreno non deve traballare. Al trotto, il cane che nella testa alta, ma quando l'uscita aumenta la testa si porta molto bassa, quasi a livello delle spalle. La parte superiore della coda si muove leggermente secondo i cambiamenti di direzione.
MANTO
TAGLIA
PESI
DIFETTI
DIFETTI ELIMINATORI N.B. I maschi devono avere i testicoli di aspetto normale completamente discesi nello scroto. |