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GRUPPO 5
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PODENCO IBICENCO Standard F.C.I. n° 89/03.06.1997/
Copyright © Traduzione Dr. Rodolfo Cantarelli ORIGINE: Spagna (Baleari) UTILIZZO: il Podenco viene utilizzato soprattutto per la caccia al coniglio senza fucile, sia di giorno che di notte. Riesce a stanare facilmente, anche negli anfratti a vegetazione abbondante, grazie alla finezza del suo odorato che, con l'udito, utilizza più della vista. Per la sua agilità e la sua astuzia, cattura rapidamente la selvaggina, soprattutto quando è a caccia con altri cani. Quando uno di essi ha stanato la selvaggina, gli altri lo circondano a una certa distanza, rimanendo di guardia. Abbaiano solamente quando hanno visto la selvaggina o l'hanno udita e l'hanno circondata. Tutti indicano e puntano la selvaggina, agitando la coda. Rompono facilmente la loro posizione di attesa. Vengono ugualmente utilizzati per la lepre e la selvaggina di grossa taglia. Sono buoni riportatori. Salvo eccezioni, vengono utilizzate le femmine per formare le mute, e tutt'al più un solo maschio, poiché i maschi non collaborano fra di loro e sono litigiosi. Quando una muta ha preso alcune migliaia di conigli si verifica che l'uno o l'altro dei cani che la compongono non caccia più prima di aver preso lungo riposo; l'espressione spagnola "inconigliarsi " descrive questo fenomeno.
CLASSIFICAZIONE FCI CENNI STORICI: questa razza è originaria delle isole Baleari dove è conosciuta con il nome di " Ca Eivissec ". È diffuso anche in Catalogna, Valencia , Roussilon e Provenza, dove è conosciuto con vari nomi. Questi cani furono probabilmente portati nelle Baleari dai Fenici, dai Cartaginesi e forse dai Romani. Si tratta dunque di un tipo di cane primitivo e rustico, una delle più antiche razze conosciute, di cui si trovano rappresentazione nelle tombe dei faraoni e nei reperti dei musei, così che l'origine viene fatta risalire a 3400 anni a.C.
TESTA
REGIONE CRANIALE REGIONE FACCIALE COLLO: molto asciutto, sia nella faccia inferiore che in quella superiore. La lunghezza è un quarto di quella del corpo. Leggermente arcuato, muscoloso. La pelle è tesa, liscia, senza fanoni. Il pelo è abitualmente più lungo e più spesso nella faccia superiore che in quella inferiore. Questa caratteristica è particolarmente evidente nella varietà a pelo liscio
CORPO CODA: attaccata bassa, portata allegramente, lunga. Passata fra le gambe, deve arrivare al garretto. Un poco più grossa la radice, si assottiglia progressivamente. A riposo cade con naturalezza; in azione prende la forma falcetto, con curvatura più o meno accentuata; si preferisce che non sia troppo rialzata né esageratamente arrotondata sul dorso.
ARTI ANDATURE: l'andatura preferita è il trotto in sospensione; il galoppo è molto rapido e dà un'impressione di grande agilità. PELLE: tesa, ben applicata al corpo; pigmentazione rosa, che tuttavia può essere diversa nelle aree in cui il manto è di colore diverso.
MANTO
TAGLIA
DIFETTI
DIFETTI GRAVI
DIFETTI ELIMINATORI N.B. I maschi devono avere i testicoli di aspetto normale completamente discesi nello scroto. |