UTILIZZO: cane da compagnia e da famiglia; facile
da addestrare per varie attività
CLASSIFICAZIONE FCI
Gruppo 6 : segugi e cani per pista di sangue e razze assimilate
Sezione 3 : razze assimilate
Senza prova di lavoro
CENNI STORICI
Ancora oggi, l'origine del Dalmata è oscura e solo ipotetica. Da
disegni sulle tombe dei faraoni egiziani delle prime dinastie, che
corrispondono a dipinti medievali, si ipotizza che il Dalmata sia un cane
vecchio di alcune migliaia di anni. Cronache ecclesiastiche e risalenti al
XIV secolo e all'anno 1719 suggeriscono che molto verosimilmente che il
Dalmata sia originario dell'area mediterranea orientale e soprattutto le
regioni della costa dalmata. Le prime raffigurazioni sono nei quadri di
autori italiani del XVI secolo ed in un affresco di Zaostrog (Dalmazia)
che può essere datato all'anno 1710. Il disegno e la descrizione di un
Dalmata si trovano nell'opera di un certo Thomas Bewick pubblicata nel
1792. Questo autore chiama il cane "Dalmata o Cane del vetturino
". Il primo standard del Dalmata fu redatto nel 1882 ad opera di un
inglese di nome Vero Shaw e reso ufficiale nel 1890.
ASPETTO GENERALE
Il Dalmata è un cane armoniosamente proporzionato che si distingue per
macchie a forma di moneta (nummulari)che colpiscono l'occhio; è un cane
vigoroso, muscoloso e vivace; la silhouette dalle linee pure è
simmetrica, il soggetto non è né pesante né grossolano, come si
conviene ad un cane che seguiva le carrozze e può dare prova di grande
resistenza alle andature vivaci.
PROPORZIONI IMPORTANTI
Rapporto lunghezza del corpo/ altezza al garrese:10/9. Rapporto
lunghezza del cranio/canna nasale:1/1
COMPORTAMENTO/CARATTERE
Carattere piacevole e comportamento amichevole, non è né timido né
diffidente né nervoso né aggressivo.
TESTA Molto lunga.
REGIONE CRANIALE
Cranio: piatto, e buon larghezza fra le orecchie e ben delineato a
livello delle tempie. Solco frontale leggermente pronunciato. Non
desiderabili rughe sulla fronte.
Stop: moderato.
REGIONE FACCIALE
Tartufo: sempre nero nei soggetti a macchie nere; in quelli a macchie
fegato è sempre marrone.
Musello: lungo e potente; mai affilato. Canna nasale dritta; linee
superiore del cranio e della canna nasale parallele.
Labbra: asciutte, ben adattati alle mascelle, non devono mai essere
fluttuanti. Ricercata una pigmentazione completa.
Mascelle/denti: mascelle potenti con articolazione a forbice perfetta
e regolare. Da ricercare una dentatura completa di 42 denti, conforme alla
formula dentaria. Denti ben proporzionati e bianchi.
Occhi: distanziati senza eccesso, di dimensioni medie, rotondi,
limpidi e brillanti; dotati di espressione intelligenza e sveglia; colore
scuro nei soggetti a macchie nere e di colore variante da bruno chiaro ad
ambra in quelli a macchie color fegato. Palpebre ben adattate al globo
oculare, completamente nere o molto scure nei soggetti a macchie nere,
completamente marrone in quelli a macchie color fegato.
Orecchie: attaccatura piuttosto alta, le orecchie, larghe alla
base, sono di grandezza media; portate ben aderenti contro la testa, si
assottigliano progressivamente fino alla estremità arrotondata; di
tessitura fine, portano numerose macchie ben delineate, di preferenza
nummulari.
COLLO
Di buona lunghezza, elegantemente arcuato; si assottiglia verso la
testa ed è privo di fanoni.
CORPO
Garrese: ben disegnato.
Dorso: potente, dritto.
Regione lombare: asciutta, muscolosa, leggermente arcuata.
Groppa: molto leggermente inclinata.
Petto: non troppo largo, ma ben disceso fino a livello dei gomiti ed
ampio. Sterno visibile di profilo. Costole ben proporzionate, lunghe, ben
cinturate, mai piatte né a tonneau né deformate.
Fianchi: stretti; addome nettamente retratto in direzione del rene.
CODA
Rraggiunge approssimativamente la punta del garretto. Attaccatura
forte, si assottiglia progressivamente verso l'estremità; mai grossolana;
attaccatura non troppo alta né troppo bassa. Portata con una leggera
curvatura verso l'alto, ma mai completamente arrotolata. Preferite le
macchie nummulari.
ARTI
ARTI ANTERIORI
Perfettamente dritti e forti; ossatura solida e di sezione trasversale
circolare.
Spalle: leggermente oblique. Muscolatura asciutta..
Gomiti: ben aderenti al corpo, non girati né all'interno né
all'esterno.
Carpi: solidi, leggermente elastici.
ARTI.
ARTI POSTERIORI
ARTI POSTERIORI Rotondi e dotati di muscolatura asciutta; visti da
dietro sono diritti e paralleli.
Grassella: ben angolata.
Gamba: forte.
Garretto: solido e sciolto.
PIEDI: rotondi e fermi. Dita ben arcuate (piedi di
gatto) con cuscinetti rotondi, duri ed elastici. Unghie nere o bianche nei
soggetti a macchie nere, marroni o bianche nei soggetti a macchie marrone
ANDATURE: molto sciolte; movimento unito, potente,
ritmico, con lunghe falcate; visti da dietro gli arti si muovono su un
piano parallelo all'asse longitudinale del corpo, con gli arti posteriori
nella stessa pista di quelli anteriori. Un passo corto o arti che compiano
movimenti a falce costituiscono difetto.
MANTO
Pelo: corto, duro aderente, liscio e lucente.
Colore: il colore di fondo è il bianco puro. I cani della varietà
a macchie nere portano macchie nummulari nere, quelli della varietà a
macchie marrone le ha hanno di colore marrone fegato. Le macchie non
devono toccarsi; devono essere rotonde, nettamente disegnate, ripartite
regolarmente e con un diametro di 2-3 cm. Le macchie su testa, coda e
estremità devono essere più piccole di quelle sul corpo.
TAGLIA
L'armonia generale delle proporzioni è di primaria importanza.
Altezza al garrese
Maschi: da 56 a 61 cm
Femmine: da 54 a 59 cm.
PESI
Maschi: 27-32 kg
Femmine: 24-29 kg
DIFETTI
Ogni scarto da quanto sopra deve essere considerato un difetto da
penalizzare in funzione della sua gravità
Macchie bronzine (decolorazione bronzea passeggera delle macchie nere).
DIFETTI ELIMINATORI
Prognatismo superiore o inferiore pronunciato.
Entropion, ectropion.
Occhi blu, vaironi, eterocromi.
Sordità.
Placca nera perioculare (monocolo) od in altra posizione (ma accettata
nell'allevamento).
Manto tricolore (presenza contemporanea di macchie marroni e nere nello
stesso soggetto).
Macchie di colore tendente a limone o all'arancio.
Soggetti molto paurosi o aggressivi.
N.B. I maschi devono avere i testicoli di aspetto
normale completamente discesi nello scroto.
RACCOMANDAZIONI per abbassare la frequenza della
sordità nei Dalmati (20-30%).
I soggetti affetti da sordità bilaterale e quelli con occhi blu dovranno
essere eliminati dalla riproduzione; in linea di principio non dovrebbero
essere ammessi neppure quelli affetti da sordità monolaterale.
I soggetti monocoli (placca nera perioculare) o con placche in altre zone
possono esser utilizzati per la riproduzione.
Da preferire soggetti con scroto pigmentato.