UTILIZZO: cane per pista di sangue e razze
assimilate
CLASSIFICAZIONE FCI
Gruppo 6 : segugi e cani per pista di sangue
Sezione 2: cani per pista di sangue
Con prova di lavoro
Cenni
storici: tutti
i cani per pista di sangue derivano dai cani da caccia primitivi.
All'origine, si sceglieva nella muta il tipo di cane più affidabile e
di carattere migliore e lo si conduceva al guinzaglio alla ricerca della
selvaggina ferita durante la caccia. Fu incrociando queste razze simili
che si ottenne a cavallo fra i secoli XVIII e XIX il segugio di
Hannover.
Dopo la rivoluzione del 1848, cioè dopo lo smantellamento dei grandi
territori di caccia e l'abbandono degli antichi metodi di caccia in
favore di quella alla posta, vi fu la necessità di disporre di un cane
" dopo il colpo di arma da fuoco ". Ma, in particolare nei
territori di caccia di montagna, rimaneva indispensabile disporre di
cani che, benché specializzati nel lavoro al guinzaglio, non fossero
meno resistenti e tenaci nel seguire la preda ferita. In queste zone il
segugio di Hannover era troppo pesante. Per ottenere i risultati voluti
anche su terreni di montagna, il barone Karg-Bebenburg von Reichenhall
selezionò, dopo il 1870, un cane più leggero, di razza stabilizzata e
migliorata incrociando il segugio di Hannover con segugi di montagna di
colore fulvo. Questo cane progressivamente preso il posto delle altre
razze nei territori di caccia di montagna, cosicché oggi il segugio di
Baviera è divenuto il compagno classico dei guarda caccia e delle
guardie forestali.
Nel 1912 fu creato il "Club del segugio di Baviera " la cui
sede era a Monaco. In Germania questo club è il solo accreditato per
questa razza.
COMPORTAMENTO/ CARATTERE: calmo ed equilibrato;
attaccato al suo padrone, riservato verso gli estranei; è desiderabile
un cane stabile e sicuro di sé, impavido e docile, che non sia né
timido né aggressivo.
TESTA
Regione craniale
Cranio: relativamente largo, leggermente bombato, con depressione
frontale netta ed arcate sopracciliari bene sviluppate; osso occipitale
poco marcato.
Stop: marcato.
REGIONE FACCIALE
Tartufo: di buona grandezza, non troppo largo. Narici bene aperte.
Nero oppure rosso fulvo.
Musello: davanti agli occhi non troppo carico; un poco più corto
del cranio, sufficientemente largo, non appuntito. Canna nasale
leggermente incurvata o diritta.
Labbra: ricoprono ben i denti, di spessore medio. Commessura ben
visibile.
Mascelle, dentatura, denti: mascelle solide, che formano una
articolazione a forbice perfetta, regolare e completa, cioè la faccia
posteriore degli incisivi superiori e è in contatto con la faccia
anteriore degli incisivi inferiori, con i denti bene impiantati a
squadra in rapporto alle mascelle.42 denti secondo la formula dentaria.
Articolazione a tenaglia ammessa.
Guance: solo moderatamente accennate.
Occhi: limpidi, con espressione attenta; non troppo grande né
troppo rotondi; bruno fulvo od una tinta appena un poco più chiara;
palpebre pigmentate che sposano bene la forma del globo oculare.
Orecchie: superano di poco una lunghezza media, al massimo
raggiungendo il tartufo; pesanti, attaccate alte, larghe alla base,
arrotondate alle estremità. Pendenti senza essere ripiegate e piatte
lungo la testa.
COLLO: di lunghezza media, forte; leggera
presenza di fanoni.
CORPO
Linea superiore: lievemente ascendente dal garrese verso il
retrotreno.
Garrese: poco marcata. Passaggio dal collo al dorso senza
soluzione di continuità.
Dorso: solido, flessibile.
Regione lombare: relativamente corta, larga, molto muscolosa.
Groppa: lunga, piuttosto dritta.
Petto: di larghezza moderata, pettorina ben sviluppata; gabbia
toracica ovale, ben discesa e lunga con costo le bene allungate
all'indietro.
Linea inferiore e ventre: gradualmente ascendente verso
l'indietro; addome leggermente retratto.
Coda: di lunghezza media, raggiunge al massimo la punta del
garretto; attaccatura alta; portato orizzontale o leggermente cadente
inclinata verso l'indietro.
ARTI
ARTI ANTERIORI
In generale, visti di fronte, gli anteriori sono dritti e paralleli;
visti di lato sono ben piazzati contro il corpo. Buone angolazioni.
Spalle: scapola bene inclinata verso l'indietro, molto muscolosa.
Braccio: lungo, con buona muscolatura secca.
Gomiti: ben aderenti al corpo, non girati né all'interno né
all'esterno.
Avambraccio: secco, in appiombo; ossatura forte; molto muscoloso.
Carpo: solido.
Metacarpo: molto poco inclinato verso avanti.
Piedi anteriori: a forma di cucchiaio, condita ben allineate e
ben serrate; cuscinetti ben sviluppati, solidi, resistenti e ben
pigmentati; sul suolo i piedi sono paralleli, sia in stazionamento che
in azione, non girati né all'interno né all'esterno. Unghie nere o del
colore del corno.
ARTI POSTERIORI
In generale: ossatura solida. Visti da dietro i posteriori sono
dritti e paralleli. Buone angolazioni.
Cosce: larghe e ben conformate.
Grassella: solida.
Gamba: relativamente lunga, muscolosa e nervosa.
Garretto: solido.
Metatarso: corto, verticale.
Piedi posteriori: come gli anteriori.
ANDATURE: falcata ampia, gli anteriori si
portano molto in avanti sotto la spinta dei posteriori; anteriori e
posteriori si muovono dritti in avanti su un piano parallelo all'asse
longitudinale del corpo. Andatura molto elastiche.
PELLE: solida, ben aderente.
MANTO
Pelo: serrato, piatto e ben aderente, moderatamente ruvido al tocco,
poco brillante; più fine sulla testa e sulle orecchie;più ruvido e
lungo sull'addome, gli arti e la coda.
Colore del pelo: fulvo rosso, fulvo cervo, rosso bruno, ed anche
fulvo chiaro (giallo slavato) fino al fulvo sabbia; fulvo grigio come il
pelo invernale dei cervi ugualmente striato o macchiettato di nero. Sul
dorso, il colore di fondo è in generale più intenso. Musello e
orecchie molto oscuri. Coda in generale macchiettata di nero. Una
piccola macchia bianca sulla pettorina (stella dei bracchetti) viene
ammessa.
TAGLIA
Maschi:47 - 52 centimetri
Femmine:44-48 centimetri
Non sono ammesse tolleranze, né in più né in meno, né per i maschi né
per le femmine.
DIFETTI
Ogni scarto da quanto sopra deve essere considerato un difetto da
penalizzare in funzione della sua gravità
Difetti gravi
Naso con macchie depigmentate
Prognatismo superiore o inferiore poco importante
Articolazione parzialmente a tenaglia
Palpebre molto lasse
Dorso fortemente insellato o dorso di carpa.
Cassa toracica molto piatta o a tonneau.
Gomiti fortemente voltati all'interno o all'esterno.
Retrotreno fortemente sollevato.
Arti posteriori molto serrati, garretti vaccini o a tonneau, sia in
stazionamento che in azione.
Pelo troppo fine o troppo serrato.
Colore del mantello nettamente atipico.
Colore nero con macchie focate.
Taglia fuori limite.
Difetti eliminatori
Difetti caratteriali.
Prognatismo superiore o inferiore marcato.
Arcata incisiva deviata.
Assenza di denti (eccettuati PM 1).
Entropion, ectropion.
Coda rotta alla nascita.
N.B. I maschi devono avere i testicoli di aspetto
normale completamente discesi nello scroto.