|
GRUPPO 6
Alpenländische
dachsbrache
American foxhound
Anglo-français de petite venerie
Ariegois
Basset artesien normand
Basset blue de Gascogne
Basset fauve de Bretagne
Bassethound
Bayerischer gebirsschweisshund
Beagle
Beagle-harrier
Billy
Black and tan coonhound
Briquet griffon vendeen
Cane di SantUberto (Bloodhound)
Chien d'Artois
Chien Français blanc et noir
Chien Français blanc et orange
Chien français tricolore
Dalmata
Drever
Dunker
Foxhound
Grand anglofrançais blanc et noir
Grand anglofrançais blanc et orange
Grand anglofrançais tricolore
Grand basset griffon vendéen
Grand bleu de Gascogne
Grand gascon saintongeois
Grand griffon vendeen
Griffon bleu de Gascogne
Griffon fauve de Bretagne
Griffon nivernais
Haldenstøver
Hamiltonstöver
Hannoverischer schweisshund
Harrier
Hygenhund
Otterhound
Petit basset griffon vendéen
Petit blue de Gascogne
Petit Gascon Saintongeois
Piccolo segugio di Berna
Piccolo segugio di Jura
Piccolo segugio di Lucerna
Piccolo segugio svizzero
Poitevin
Porcelaine
Rhodesian ridgeback
Sabueso español
Schillerstovare
Segugio di Berna
Segugio di Jura
Segugio di Lucerna
Segugio austriaco
Segugio Bosniaco a pelo duro
Segugio della Stiria a pelo ruvido
Segugio di Transilvania (Erdèlyi Kopò)
Segugio della Westfalia
Segugio dell'Istria a pelo duro
Segugio dell'Istria a pelo raso
Segugio ellenico
Segugio finlandese
Segugio italiano a pelo forte
Segugio italiano a pelo raso
Segugio jugoslavo da montagna
Segugio jugoslavo tricolore
Segugio polacco
Segugio Posavatz
Segugio serbo
Segugio svizzero
Segugio tedesco
Segugio tirolese
Slovensky Kopov
Smalandsstovare |
SEGUGIO
ITALIANO A PELO RASO
Standard
F.C.I. n° 337/09.08.1999/

ORIGINE: Italia
UTILIZZO: segugio per la caccia alla lepre e al
cinghiale.
CLASSIFICAZIONE FCI
Gruppo 6 : segugi e cani per pista di sangue e razze assimilate
Sezione 1.2 : segugi di taglia media
Con prova di lavoro
Aspetto generale: la conformazione generate è quella di un
mesomorfo il cui tronco sta nel quadrato. Fortemente costruito, di
simmetria perfetta, di ossatura ben sviluppata con forme asciutte, fornite
di buoni muscoli ma con assoluta assenza di grasso, testa dolicocefala ad
assi longitudinali superiori cranio-facciali divergenti, manto a pelo
raso.
Proporzioni importanti:
lunghezza del tronco uguale
all'altezza al garrese (sta nel quadrato); l'altezza del torace è uguale
alla metà dell'altezza al garrese ossia l'altezza del torace è uguale
all'altezza dell'arto anteriore da terra al gomito. La lunghezza della
canna nasale è pari alla metà della lunghezza totale della testa.
Comportamento e carattere: cane da caccia, da seguita, che si adatta
bene ai più disparati terreni. Fornito di buona resistenza e velocità,
lavoratore entusiasta da solo ed in muta. Carattere poco espansivo,
sguardo dolce, voce squillante e piacevolissima.
Testa
Regione craniale: vista dall'alto è di forma ovaleggiante.
Le direzioni degli assi del cranio e della canna nasale sono fra di loro
divergenti. Linea superiore del cranio leggermente convessa, la larghezza
agli zigomi inferiore alla metà della lunghezza totale della testa.
Arcate sopracciliari poco sviluppate, solco frontale non particolarmente
evidente poco marcato. Cresta occipitale netta, prominente ma senza
esagerazione, corta in senso longitudinale.
Stop: l'incirca 140°
Regione facciale
Tartufo: circa a forma di parallelepipedo, sufficientemente
grande, narici ben aperte e mobili ma con aperture alquanto laterali,
sempre di colore nero.
Musello: la lunghezza del muso è pari alla metà della lunghezza
totale della testa, la sua altezza o profondità deve oltrepassare di poco
la metà della lunghezza del muso stesso, la larghezza del muso misurata
alla metà della sua lunghezza deve essere di poco al di sotto del quinto
della sua lunghezza totale della testa, il profilo della canna nasale è
leggermente convesso (montonino), le facce laterali del muso sono fra di
loro convergenti, le branche della mandibola tendono alla linea retta in
tutta la loro lunghezza ed il corpo della mandibola stessa è poco
sviluppato anteriormente. Il profilo laterale inferiore del muso è dato
dal labbro superiore.
Labbra: fini e
sottili, poco sviluppate in altezza tanto di fronte quanto di profilo
(tese), vista di profilo presentano al loro margine inferiore il disegno
di un accenno di semicerchio a corda molto larga, margini labiali sempre
di pigmentazione nera.
Mascelle: forma
troncoconica, posizione verticale degli incisivi rispetto alle mascelle
stesse con chiusura a forbice degli incisivi.
Guance: piatte ed asciutte
Denti: bianchi, regolarmente allineati, completi per sviluppo e
numero, chiusura degli stessi corretta a tenaglia, ammessa la forbice.
Occhi: occhi grandi e
luminosi di colore ocra scuro ed in posizione semilaterale, espressione
dolce, rime palpebrali a mandorla e sempre pigmentate di nero.
Orecchie: inserzione
dell'orecchio all' altezza dell'arcata zigomatica o leggermente sotto,
deve essere pendente e presenta una torsione che porta avanti tutto
l'orecchio non permettendogli di rilassarsi ne di accartocciarsi.
L'orecchio è di forma triangolare, piatto in quasi tutta la sua lunghezza
e molto largo, l'apice deve terminare in una punta stretta, mai largamente
arrotondata, detto apice o punta, si torce leggermente verso l'interno.
L'orecchio è lungo all'incirca il 70% della lunghezza totale della testa
e la sua larghezza nel punto di massima larghezza è poco più della metà
della sua lunghezza.
Collo
Linea superiore leggermente convessa.
Lunghezza: pari o quasi alla lunghezza totale della testa, cioé
deve raggiungere i 4/10 dell'altezza al garrese.
Forma: forma tronco conica, il collo si presenta molto asciutto e
leggero al punto di dare l'impressione di un collo poco muscoloso (muscoli
lunghi).
Pelle: fine, tesa, non presenta, pieghe nè sottogola,
pelo raso.
Tronco
Linea superiore: rettilinea, dal garrese discende
armonicamente sino alla groppa, presentando una modesta convessità alla
regione lombare.
Garrese: poco elevato
sulla linea dorsale, stretto per il ravvicinamento delle punte delle
scapole, in armoniosa fusione con l'attacco del collo.
Dorso: linea superiore
rettilinea, muscoli poco appariscenti, la lunghezza della parte toracica
sta alla lunghezza della parte lombare come 3 a 1, la lunghezza della
parte lombare è un po' meno del quinto dell'altezza al garrese, la
larghezza della parte lombare si avvicina alla sua lunghezza, la
muscolatura della parte lombare è ben sviluppata in lunghezza e
larghezza.
Groppa: la linea
superiore accenna ad una leggera convessità, la direzione della groppa
presenta una inclinazione sull'orizzontale di circa 10 gradi, la lunghezza
della groppa raggiunge all'incirca un terzo dell'altezza al garrese e la
sua larghezza è all'incirca la metà della sua lunghezza; buone le masse
muscolari.
Torace: la lunghezza
del torace o costato è la metà o poco meno, dell'altezza al garrese e la
sua larghezza (diametro trasversale) misurata a metà della sua altezza è
all'incirca un terzo dell'altezza al garrese, il torace deve scendere sino
al gomito o quasi, le coste non sono molto cerchiate quindi poco convesse,
la circonferenza toracica è di un quarto superiore all'altezza al
garrese, petto moderatamente ampio.
Linea inferiore: il profilo inferiore è tipico in quanto è
dato da una linea retta in tutta la sua lunghezza, che dallo sterno
rimonta al ventre che quest'ultimo si presenta molto asciutto anche se non
molto retratto.
Coda:
attaccatura alta sulla
linea della groppa. Si presenta piccola alla radice ed uniforme in tutta
la sua lunghezza, tale da sembrare un grissino, ad eccezione della punta
che è molto sottile. La lunghezza della coda è tale che la sua punta
raggiunge la punta del garretto o quasi. Ricoperta di pelo raso in tutta
la sua lunghezza. In riposo la coda è portata pendente, in azione si alza
fino a superare la linea dorsale.
ARTI
ARTI ANTERIORI
Nell'insieme: l'appiombo
visto di profilo deve evidenziare la linea verticale immaginaria che
dall'articolazione scapolo-omerale scende sino a terra toccando la punta
delle dita, nonchè la linea immaginaria verticale che partendo
dall'articolazione omero-radiale divide l'avambraccio ed il carpo in due
parti quasi uguali uscendo a metà del metacarpo. L'appiombo, visto di
fronte, deve mostrare l'immaginaria verticale calata a terra dalla punta
della spalla e divide in due parti sensibilmente uguali l'avambraccio, il
carpo, il metacarpo, ed il piede. L'altezza di tutto l'arto anteriore sino
al gomito è uguale alla metà dell'altezza al garrese.
Spalle: lunghezza pari a un terzo dell'altezza al garrese, la
sua inclinazione sull'orizzontale va dai 45° ai 55°, i suoi muscoli sono
lunghi, asciutti, netti e ben divisi, angolo dell'articolazione
scapolo-omerale di 110° circa.
Braccio: lunghezza all'incirca uguale alla metà
dell'altezza dell'arto anteriore al gomito, la sua direzione in rapporto
alla verticale è quasi parallela al piano mediano del corpo. Il piano è
fornito di muscoli lunghi ed asciutti.
Gomito: posizione a
livello della linea sternale o poco sotto e parallelo al piano mediano del
corpo, la sua punta deve trovarsi sulla perpendicolare, che discende dalla
punta della scapola. Angolo omero-radiale da 135° a 145°.
Avambraccio: lunghezza pari a circa un terzo dell'altezza al garrese,
è in direzione perpendicolare al terreno e presenta la scanalatura
carpo-cubitale ben evidente dando l'impressione di un arto asciutto e non
di grande ossatura.
Carpo: asciutto, segue
la linea retta dell'avambraccio.
Metacarpo:
lunghezza non inferiore al sesto di tutto l'arto anteriore al gomito,
largo più del carpo ma piatto e asciutto. Visto di profilo il metacarpo
è leggermente inclinato dall'indietro all'avanti, pigmentazione nera dei
cuscinetti plantari.
ARTI POSTERIORI
Nell'insieme: l'appiombo visto di profilo deve evidenziare la
verticale immaginaria che scende dalla punta della natica al suolo
toccando la punta delle dita o quasi. L'appiombo, visto posteriormente,
deve evidenziare una verticale immaginaria che dalla punta della natica
scende a terra tagliando in due parti uguali la punta del garretto,
metatarso e piede. La lunghezza totale dell'arto posteriore è all'incirca
il 93% dell'altezza al garrese.
Coscia: lunga e larga. La sua lunghezza non è inferiore al terzo
dell'altezza al, garrese. La larghezza della coscia (faccia esterna) è
press'a poco i tre quarti della sua lunghezza, i muscoli sono salienti ma
nettamente divisi ed il margine posteriore della coscia stessa è poco
convesso. Angolo dell'articolazione coxo-femorale da 90° a 95°.
Gamba: lunghezza di poco inferiore a quella della coscia, con
inclinazione sull'orizzontale di circa 40°. La gamba è coperta di
muscoli asciutti anche nella sua parte superiore, sodi e ben netti gli uni
degli altri, scanalatura gambale ben marcata ed evidente, vena safena
esterna ben affiorante, ossatura piuttosto leggera ma solidissima.
Ginocchio: deve trovarsi bene in appiombo con l'arto posteriore, la
rotula cioé non deve spostarsi troppo verso l'interno o l'esterno, angolo
dell'articolazione femoro-tibiale di circa 115°.
Garretto: la sua
larghezza è all'incirca equivalente alla decima parte dell'altezza al
garrese, la distanza dalla pianta del piede alla punta del garretto non
deve oltrepassare il 27% dell'altezza al garrese (garretto basso),
l'ossatura è forte con salienze ossee ben evidenti che denotano la
secchezza della regione, angolo tibio-tarsico di circa 135°.
Metatarso: sua
lunghezza pari a meno della metà dell'arto anteriore al gomito,
meno largo del garretto, è in posizione verticale cioé perpendicolare al
terreno. Speroni non ammessi.
Piede: meno ovale dell'anteriore e con tutti i
requisiti di quest'ultimo.
Andatura: grande galoppatore.
Pelle
Pelle fine e sottile,
ben aderente al corpo in ogni regione, il pigmento delle mucose, delle
sclerose, delle unghie, delle suole dei cuscinetti plantari e digitali
deve essere assolutamente nero. Il pigmento nero sul palato non è
prescritto ma costituisce una qualità.
Mantello
Pelo: pelo raso su tutto il corpo, tessitura
vitrea, denso, uniformemente liscio; possono però riscontrarsi rari peli
duri sparsi sul tronco e sul muso e sugli arti che non costituiscono
difetto.
Colore: colori ammessi: il fulvo unicolore in tutte le sue
gradazioni dal rosso fulvo carico al fulvo slavato: il nero focato. Le
focature nelle sedi fisse e cioè muso, sopracciglia, petto, arti dal
carpo al piede e dal tarso al piede, nonchè perineo. Il fulvo può
portare del bianco sul muso e sul cranio (maschera simmetrica o no),
stella bianca al petto, sul collo, sui metacarpi, sui metatarsi, sui
piedi, alla punta della coda. Però il bianco non è desiderabile e meno
ve nè meglio è. Il nero focato può portare la stella bianca al petto ed
in tale caso il segugio italiano viene chiamato tricolore. Non è ammesso
il colore marrone. (caffè, fegato).
Taglia
Altezza al garrese
Maschi da 52 a 58 cm
Femmine da 48 a 56 cm.
Sono tollerati in altezza 2 cm in più o in meno quando si tratta di un
soggetto eccellente.
peso da 18 a 28 kg.
Difetti
Ogni deviazione delle
caratteristiche indicate nella descrizione delle varie regioni costituisce
un difetto, che deve essere penalizzato nel giudizio in rapporto alla sua
gravità ed alla sua diffusione
Ambio continuato.
Difetti
eliminatori
Assi cranio-facciali
convergenti.
Misure superiori o inferiori ai margini di tolleranza.
Difetti da squalifica
Prognatismo
Canna nasale concava
Monorchidismo, criptorchidismo, incomplete sviluppo di uno o di tutte e
due i testicoli
Anurismo o brachiurismo tanto congenito che artificiale
Colori ardesia o piombo, tigrati, caffé, marrone o fegato o bianco in
prevalenza
Depigmentazione totale o della maggior parte del tartufo e dei margini
palpebrali
Occhio gazzuolo.
N.b.
I maschi devono avere i testicoli di aspetto normale completamente discesi
nello scroto. |
|