|
CINOFILIONLINE.IT ° | ||
GRUPPO 7 Bracco d'Ariege Bracco d'Auvergne Bracco del Bourbonnais Bracco di Burgos Bracco Dupuy Bracco francese tipo Gascogne Bracco francese tipo Pirenei Bracco italiano Bracco portoghese Bracco Saint-Germain Bracco ungherese a pelo corto (Viszla) Bracco ungherese a pelo forte (Viszla) Cane da ferma boemo a pelo ruvido (Cesky Fousek) Cane da ferma slovacco a pelo duro Cane da ferma tedesco a pelo corto (Kurzhaar) Cane da ferma tedesco a pelo duro (Drahthaar) Cane da ferma tedesco a pelo lungo (Langhaar) Cane da ferma tedesco a pelo ruvido (Stichelhaar) Epagneul bleu de Picardie Epagneul breton Epagneul de Pont-Audemer Epagneul français Epagneul olandese di Drent Epagneul picard Gammel dansk hønsehund Gordon setter Grande Múnsterlaender Griffone a pelo duro (Korthals) Griffone a pelo morbido (Boulet) Piccolo münsterlaender Pointer inglese Pudelpointer Setter inglese Setter irlandese Setter irlandese rosso-bianco Spinone italiano Stabyhoun Weimaraner
|
BRACCO PORTOGHESE Standard F.C.I. n° 187/04.12.1998/
Copyright © Traduzione Dr. Rodolfo Cantarelli ORIGINE: Portogallo UTILIZZO: tenace ricercatore e attivo camminatore, il Bracco portoghese batte il terreno con la costanza e la determinazione di un esploratore convinto, cercando con insistenza la preda; si mette al servizio della sua missione defatigante con la straordinaria finezza del suo fiuto e accorda alla ricerca tutto l'attenzione che nasce dal suo istinto di caccia, dalla sua conoscenza del terreno e dalla sua esperienza. È un lavoratore sagace e un collaboratori indispensabile e disinteressato del cacciatore sportivo con il quale avanza in perfetto accordo. Agisce senza rumore con naturale vivacità, a testa alta, annusando l'aria così da rivelare al cacciatore le emanazioni raccolte dal suo odorato e da rivelarle per la sua posizione, il suo atteggiamento e la posizione della coda. Il buon Bracco portoghese manifesta sempre una volontà decisa di lavorare con intelligenza e, talvolta, persino con una sorprendente e astuta abilità. Si arresta quando gli odori della preda si rivelano al suo odorato; si arresta allora fermamente, in una attitudine paradossale causata da uno stato di eccitazione che gli è particolare, con il muso contratto, l'occhio abbacinato, lo sguardo fisso, le orecchie in posizione di ascolto, testa immobile, coda dritta, un arto rialzato, indifferente a tutto ciò che avviene attorno a lui. Per nulla egoista, si associa con gioia al piacere dell'uomo che pratica la caccia; qualunque sia la temperatura e la qualità del terreno, il suo più grande interesse è la caccia allo spasimo; una volta che la selvaggina cade, la sua più grande ricompensa è di andare a cercarla e riportarla al padrone.
CLASSIFICAZIONE FCI CENNI STORICI: l'origine di questa razza non è ben definita. Probabilmente proviene dall'oriente ed è arrivato nella penisola iberica in tempi remoti. La sua presenza in Portogallo è registrata almeno dalle ultime decadi del XIV secolo, e le numerose modifiche fanno sì che oggi sia considerata una razza autoctona. Oggi il Bracco portoghese è diffuso su tutto il territorio, soprattutto nelle campagne, dove i cacciatori sono più numerosi . ASPETTO GENERALE: cane braccoide di proporzioni medie, di insieme armonioso e ben costituito. Configurazione che mette in evidenza una figura solida accompagnata da grande elasticità di movimenti. COMPORTAMENTO/CARATTERE: è una animale estremamente affettuoso, molto sottomesso, che talvolta diventa persino importuno quando, per mancanza di educazione non obbedisce né ai gesti né agli ordini. Animale molto socievole, ma un po' petulante verso i suoi simili. Di apparenza graziosa, è di temperamento calmo e di facile addestramento. TESTA: di dimensioni proporzionate al corpo, da tuttavia l'impressione di essere più grande a causa della sua conformazione. Un po' grossa, ma non ossuta né gonfia; deve essere ricoperta di pelle lassa e fine ma priva di rughe; se ve ne fossero, non devono essere pronunciate. Vista di fronte, la testa è squadrata, di profilo rettilinea. Essendo bene attaccata al collo ha libertà di movimenti facili e fieri allo stesso tempo. Di buona configurazione e proporzioni armoniose la testa presenta, vista di fronte, una separazione ben netta fra canna nasale e regioni cranio facciali.
REGIONE CRANIALE
REGIONE FACCIALE COLLO: dritto, leggermente ricurvo nel suo terzo superiore, non troppo grosso, piuttosto allungato, con presenza di un corto fanone; il collo si unisce graziosamente alla testa formando un angolo di circa 90 gradi; si deve fondere nel torace senza transizione apprezzabile, così da costituire un insieme armonioso.
CORPO CODA: in generale amputata di un terzo. Quando è intera non deve superare il garretto, ma è preferibile che non lo raggiunga. Dritta, con attaccatura ad altezza media, forte alla base, si assottiglia progressivamente verso l'estremità, in proseguimento della linea del dorso. A riposo cade naturalmente lungo le cosce; non è mai rientrata fra le gambe; il movimento si alza fino all'orizzontale o un poco più in alto, ma non si ricurva né raggiunge la posizione verticale. Quando è a caccia il cane imprime alla coda movimenti dinamici laterali sincronizzati con la locomozione.
ARTI
Articolazioni e angoli articolari PIEDI: proporzionati alla lunghezza degli arti e alla taglia del cane, i piedi devono avere tendenza verso la rotondità più che verso la lunghezza, senza tuttavia richiamare i piedi di gatto. Dita ben conformate, serrate e solide il cui appoggio contribuisce all'uniformità dell'insieme. Cuscinetti spessi, ben sviluppati e ben staccati, ricoperti di epidermide nerastra, rugosa, dura e sufficientemente resistente all'usura. Unghie bene sviluppate di preferenza nere. ANDATURE: movimenti di locomozione normali. L'andatura tipica al lavoro è il trotto, facile, cadenzato, ampio.
MANTO
TAGLIA
PESO
DIFETTI
DIFETTI ELIMINATORI
SCALA DEI PUNTI
Testa: portamento, cranio, fessura nasale, narici,
musello, occhi, orecchie
Collo, garrese, spalle, arti anteriori
Petto, reni, linee superiore e inferiore
Groppa, bacino, arti posteriori
Coda: portamento, forma, attaccatura
Piedi, dita, unghie
Pelo: tessitura, colore, densità N.B. I maschi devono avere i testicoli di aspetto normale completamente discesi nello scroto. |