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SPANIEL TEDESCO (Wachtelhund) Standard F.C.I. n° 104b/09.03.1981/
Copyright © Traduzione Dr. Rodolfo Cantarelli ORIGINE: Germania
CLASSIFICAZIONE FCI CARATTERISTICHE CINEGETICHE: lo Spaniel tedesco è prima di tutto un piccolo cane da caccia per boschi e cespugli; il lavoro in pianura per lui è una passeggiatina. Per questo cane la punta non è il risultato di una selezione di allevamento, ma al contrario quello di un accurato addestramento. Il Wachtelhund è soprattutto un cane da ricerca nei boschi che può diventare anche un cane per pista di sangue; un cane capace di trovare la selvaggina perduta e di lavorare anche nell'acqua. Deve essere dotato di voce forte e viene considerato un difetto il fatto che cacci in silenzio, che abbai poco, lo scarso sviluppo del fiuto e della sicurezza di sé nel seguire la pista, la riluttanza verso l'acqua e l'aggressività verso le prede. Il maschio, più sviluppato della femmina, deve riportare sia la volpe che la lepre; quando si tratta di selvaggina troppo pesante il cane deve imparare a ritornare dal suo padrone per avvertirlo o a rimanere presso la preda e ad abbaiare. Numerosi Wachtelhund sono capaci strangolare la preda. ASPETTO GENERALE: fatta eccezione per la taglia e la lunghezza, ricorda il cane da ferma tedesco a pelo lungo (langhaar); non è così alto sugli arti ma al contrario è nettamente lungo di corpo. Poiché questo piccolo cane da riporto deve avere molto equilibrio, deve aver un corpo nettamente lungo e di formato equilibrato. Deve avere una buona ossatura ed essere piuttosto muscoloso, pur conservando i tratti caratteristici della razza: non deve essere né alto sugli arti e rialzato, né basso e pesante; deve essere piuttosto un cane a linee nette, di ossatura ferma,, muscoloso, nettamente lungo; di garrese e groppa lunghi, molto corto nel dorso propriamente detto che con regione lombare che larga e solida. Si presenta pertanto come un cane piuttosto allungato che corto. Deve essere forte resistente per sopportare le più lunghe giornate di caccia su terreni molto difficili e sulla neve. TAGLIA: da 45 a 54 cm; più precisamente da 48 a 54 per i maschi e da 45 a 51 per le femmine. È ammesso una tolleranza fino a 2 centimetri per soggetti eccezionali. TESTA: asciutta, con labbra sottili, senza bava. Cranio e musello approssimativamente della stessa lunghezza; volta craniale piuttosto piatta, non troppo larga; protuberanza occipitale poco importante; stop quasi impercettibile; solco mediano frontale assente o appena accennato; arcate zigomatiche non prominenti; musello lungo, robusto, con larga canna nasale, non squadrato (visto di profilo, a causa della finezza delle labbra), e, ancor meno, appuntito. Il muso leggermente montonino è apprezzato; tartufo importante, narici largamente aperte. Dentatura robusta e con buona occlusione; articolazione a forbice; non ammesso alcun tipo di prognatismo. OCCHI: di preferenza bruno scuro, intelligenti, espressivi, di media grandezza, a forma di mandorla, piuttosto distanziati e obliqui, non prominenti né infossati; palpebre beni aderenti, congiuntiva rossa invisibile. ORECCHIE: attaccate larghe e alte, piatte (non ripiegate), pendenti immediatamente dietro occhio, non troppo lunghe, non troppo spesse, carnose o forma di fiasco. Quando sono stese in avanti devono raggiungere il tartufo. A causa del loro pelo serrato, lungo, spesso ricciuto, sembrano sovente più lunghe e più larghe di quanto non siano realmente. NASO: bruno, mobile; tartufo voluminoso con narici largamente aperte. COLLO: robusto e ben delineato; non troppo corto senza tracce di fanoni. Deve essere una estensione elegante del petto e del dorso. Essendo un cane spesso destinato a trasportare carichi importanti la nuca deve essere particolarmente robusta e molto muscolosa. LINEA DORSALE: più lunga dell'altezza al garrese. Garrese rialzato e lungo; il dorso propriamente detto, molto corto e solido, non si abbassa all' indietro dal garrese; regione lombare corta ma larga e profonda, muscolosa, leggermente arcuata. Groppa piatta e lunga, attaccata ad un bacino profondo e spazioso e a cosce larghe che condizionano la forza e la qualità del retrotreno. PETTO: visto di fronte, non stretto, di sezione ovale; di profilo, profondo, disceso fino a livello dei gomiti e oltre. Torace lungo, con false costole particolarmente lunghe, ben cinturato ma mai a tonneau nè piatto. ADDOME e FIANCHI: in moderata risalita all'indietro dopo le ultime costole. CODA: attaccatura alta; portata diritta o pendente a riposo, mai dritta verso l'alto, molto agitata in presenza di selvaggina. Viene leggermente accorciata per proteggerlo da ferite nei cespugli (accorciata di circa 1/3). Ben frangiata. SPALLE e AVANTRENO: la scapola forma con l'omero un angolo di circa 90 gradi. In movimento, il braccio scivola lungo il corpo senza " remare ". A riposo deve essere ben applicata, così come il gomito, contro il corpo. Le zampe diritte, solide e potenti sono perfettamente verticali. Viste di fronte, le zampe e i piedi sono perfettamente in appiombo sulla stessa linea verticale, e il metacarpo non può uscire da questo asse, non verso l'interno e ancora meno verso l'esterno. Di profilo il metacarpo non è verticale ma molto leggermente obliquo in avanti. Le ossa degli arti e soprattutto loro giunture non devono presentare " linfatismo ". Il metacarpo deve essere robusto e fermo, il piede a forma di cucchiaio: il piede di gatto non è desiderabile. Le dita devono essere ben serrate. Il pelo fra le dita deve essere folto. Cuscinetti rotondi e fermi. RETROTRENO: largo raccordo delle cosce alla groppa che è lunga, e sembra ancora più larga a causa del pelo lungo e frangiato. Garretti ben angolati e molto robusti. Il treno posteriore deve essere ben rapportato a quello anteriore; non può essere dritto e meno che mai il cane deve essere sotto di sé. Gli arti non possono essere né a sciabola né vaccini: al contrario le linee esterne delle cosce devono essere parallele. PELO: pelo lungo ma non troppo, resistente, serrato, ondulato, mai leggero o troppo setoso. Il pelo deve essere leggermente ondulato (come l'Astrakhan), oppure piatto, ma sempre ben aderente al corpo. Un lungo pelo setoso e soffice non idoneo alla caccia. Il pelo è espresso arricciato sulla nuca, le orecchie, e la groppa; corto su musello, faccia, parte superiore del cranio senza essere troppo serrato; spesso è presente un contadino sul corpo e sui lati del petto; ben frangiato sulla faccia posteriore degli arti e sulla coda. Orecchie coperte da un pelo fitto e arricciato, che si estende fino al bordo interno e raggiunge la punta del padiglione. Le membrane interdigitali sono dotate di un pelo fitto ma non troppo lungo, da accorciare con le forbici per l'attività sulla neve.
COLORI Il Wachtelhund presenta due varietà.
DIFETTI N.B. I maschi devono avere i testicoli di aspetto normale completamente discesi nello scroto. |