ORIGINE: Italia
UTILIZZO: cane da compagnia
CLASSIFICAZIONE FCI
Gruppo 9 : Cani da compagnia
Sezione 1 : Bichons e simili
Senza prova di lavoro
CENNI STORICI: le origini si confondono con quelle
del Bichon maltese, poiché i loro lontani antenati sono gli stessi
piccoli cani citati in latino da Aristotele (384-322 a.C.) sotto il nome
di " canis melintensis). Pertanto già conosciuto nell'epoca romana
il Bichon figurava addirittura tra i regali più apprezzati dell'epoca.
Cosimo dei Medici (1389-1464) ne portò addirittura otto a Bruxelles come
regalo ad alcuni signori belgi. Il cane era molto conosciuto ed apprezzato
anche in Spagna e in Belgio.
ASPETTO GENERALE: di piccolo formato, con tronco
raccolto e compatto, coperto di pelo bianco puro, lungo, soffice .
PROPORZIONI IMPORTANTI: cane iscrivibile in un
quadrato, così che altezza al garrese e lunghezza coincidono.
COMPORTAMENTO/CARATTERE: molto serio, in generale
poco irrequieto. Intraprendente, docile, attaccatissimo al padrone e ai
suoi familiari.
TESTA: di lunghezza media, raggiunge circa 1/3
dell'altezza al garrese. Larghezza uguale alla lunghezza.
REGIONE CRANIALE
Cranio: di forma leggermente ovale in senso longitudinale e piuttosto
piatta nella parte superiore a, componenti convesse, protuberanze frontali
ben sviluppate. Assi longitudinali del cranio e della canna nasale
paralleli, solco frontale poco accentuato, protuberanza occipitale poco
accentuata. La lunghezza del cranio è leggermente superiore a quella del
musello.
REGIONE FACCIALE
Tartufo: sulla medesima linea della canna nasale, visto di profilo, la
sua faccia anteriore si trova sulla verticale. Voluminoso e
obbligatoriamente di colore nero.
Musello: la lunghezza è uguale a 2/5 la lunghezza della testa,
canna nasale rettilinea e facce laterali parallele fra di loro; pertanto
la faccia anteriore del musello è praticamente quadrata. Regione
sottorbitale ben cesellata.
Labbra: poiché il labbro superiore è poco sviluppato in altezza
non ricopre completamente quello inferiore e il profilo inferiore del
musello è determinato dalla mandibola.
Mascelle/denti: normale sviluppo delle mascelle, con articolazione
a forbice. Denti bianchi, regolarmente allineati, forti e con dentatura
completa. Articolazione a tenaglia tollerata.
Occhi: situati su un piano pressoché frontale, ben aperti, di
grandezza superiore al normale. L'apertura palpebrale è rotonda, il globo
oculare non deve essere prominente. Parti bianche non visibili. Il bordo
delle palpebre deve essere nero, l'iride di colore ocra scuro.
Orecchie: attaccate alte, lunghe e pendenti, ma piuttosto rigide
alla base, così che la parte superiore del padiglione si distacca dal
cranio e contribuisce a dare l'impressione che la testa sia più larga di
quanto non sia realmente.
COLLO: senza fanoni, di lunghezza pari a quella
della testa.
CORPO
Poiché il cane è iscrivibile in un quadrato , la lunghezza del
tronco misurato dalla punta della spalla a quella della natica è uguale
all'altezza al garrese.
Garrese: poco prominente sulla linea del dorso.
Profilo superiore: il profilo rettilineo del dorso e quello della
regione lombare, leggermente convessa, si fondono armoniosamente.
Groppa: molto poco obliqua e molto larga
Petto: ampio, scende fino livello dei gomiti, con costole ben
cinturate, per lunghezza che raggiunge all'incirca la metà dell'altezza
al garrese.
Pettorina: il manubrio dello sterno è poco prominente.
Linea inferiore: seguendo il profilo dello sterno, risale
leggermente verso il ventre.
CODA: continua la linea dorsale, si ricurva sul
dorso.
ARTI
ARTI ANTERIORI
Visti nel loro insieme sono perfettamente in appiombo e paralleli fra
loro in rapporto al piano mediano del tronco.
Spalle: lunghezza pari a 1/4 dell'altezza al garrese, oblique ma
tendenti alla verticale. Molto sciolta nei loro movimenti.
Braccio: ben applicato sul tronco, di lunghezza pressoché uguale a
quella della spalla, ma meno obliqua di questa.
Gomiti : sono su un piano parallelo al piano mediano del tronco.
Carpo e metacarpo: visti di fronte, prolungano la linea verticale
dell'avambraccio. Visto di profilo, il metacarpi o è leggermente obliquo.
Piedi anteriori: di forma ovale, con cuscinetti elastici scuri e
unghie nere e dure.
ARTI POSTERIORI
Considerati nel loro insieme e visti da dietro, devono seguire dalla
punta della natica al suolo una linea perfettamente verticale e sono
paralleli fra di loro.
Cosce: lunghezza pari a 1/3 l'altezza al garrese. Oblique dall'alto
in basso e dall'indietro in avanti. Perfettamente parallele al piano
mediano del tronco.
Gamba: più lunga della coscia.
Garretto: angolo tibiotarsico non particolarmente chiuso.
Metatarso: la distanza dalla punta del garretto all'estremità
delle dita è leggermente inferiore ad 1/3 l'altezza al garrese.
PIEDI: come quelli anteriori, ma meno ovali.
ANDATURE: sciolte, energiche, con portamento nobile
e distinto.
PELLE: ben tesa e soda su tutto il corpo, con
mucose visibili e la terza palpebra rigorosamente pigmentate di nero.
MANTO
Pelo: lungo su tutto il corpo. Più corto solo sulla canna nasale.
Molto soffice, pertanto mai coricato, non sono ammesse mèches, non forma
mai frange.
Colore: bianco puro, senza alcuna macchia o sfumatura.
TAGLIA
Altezza al garrese
Maschi: da 27 a 30 cm
Femmine: da 25 a 28 cm.
PESI: da 2, 5 a 4 kg
DIFETTI
Ogni scarto da quanto sopra deve essere considerato un difetto da
penalizzare in funzione della sua gravità
DIFETTI GRAVI
Convergenza o divergenza accentuata degli angoli cranio facciali
Canna nasale convessa
Prognatismo se altera l'aspetto esteriore del musello
Taglia inferiore a 25 centimetri e superiore a 33 nei maschi, inferiore a
22 centimetri e superiore a 32 nelle femmine.
DIFETTI ELIMINATORI
Depigmentazione del tartufo
Tartufo di colore diverso dal nero
Prognatismo superiore
Depigmentazione laterale delle palpebre
Occhio vairone
Anuria
Brachiuria tanto naturale che artificiale
Qualsiasi colore diverso dal bianco
Macchie e macchiettature.
N.B. I maschi devono avere i testicoli di aspetto
normale completamente discesi nello scroto.